Novara (NO)

Novara, Giuseppina Conturbia compie 107 anni

Sabato 27 giugno il compleanno della donna più longeva di Lumellogno. Il racconto tra memoria familiare, storia locale e tradizioni del territorio

Novara, Giuseppina Conturbia compie 107 anni

Sono 85 le persone che a Novara hanno raggiunto o superato i 100 anni. Come a livello nazionale, la maggior parte sono donne: 76 in totale. La decana è Giuseppina Conturbia di Lumellogno, che sabato 27 giugno compie 107 anni. A ricordarla è Carlo Migliavacca, amico di famiglia, che si affida ai ricordi della stessa Conturbia raccolti lo scorso anno.

Novara, Giuseppina Conturbia compie 107 anni

Nata a Lumellogno il 27 giugno 1919 e battezzata il 29 giugno, Giuseppina Conturbia ha lavorato per quarant’anni alla manifattura Rotondi come operaia specializzata, affiancando poi il lavoro in fabbrica all’attività in campagna.

Sposata a 24 anni con Giovanni Merlotti, ha avuto una figlia, Maria Angela, che oggi si prende cura di lei insieme al marito Mario De Angeli.

Conturbia è l’ultima di nove fratelli ed è sempre rimasta legata a Lumellogno, dove ha vissuto tutta la sua vita.

«Mia mamma – racconta Conturbia – Tiraboschi Maria, lavorava in campagna, faceva la mondina, e al rientro dalla pesante giornata di lavoro mi ha messo al mondo, seguita dall’ostetrica del paese, la signora Giuseppina. Mio papà, Conturbia Giuseppe, faceva il calzolaio e aveva anche qualche piccolo appezzamento di terreno agricolo, che coltivava. Ho lavorato per quarant’anni alla manifattura Rotondi come operaia specializzata e dopo la giornata di lavoro in fabbrica andavo in campagna ad aiutare i miei genitori. Ho fatto la quinta elementare qui a Lumellogno; noi andavamo a scuola di sera».

Memoria e territorio

Nel corso di un’intervista a Rai 3 Piemonte nel 2025, Conturbia ha ricordato alcuni elementi della storia locale di Lumellogno, un tempo chiamato anche “Borgo Santa Maria” per la presenza dei Canonici di Santa Maria e della Torre dei Canonici.

Ha inoltre rievocato la cosiddetta “Battaglia di Lumellogno” del 1922, ricordando il ruolo delle donne del paese, definite allora “Le belve di Lumellogno”.

Come sottolinea Carlo Migliavacca, il legame tra il territorio e le sue tradizioni resta forte e radicato nella storia della comunità di Lumellogno.