Nella notte di domenica 21 giugno 2026, a Robbio in provincia di Pavia, i Carabinieri della Compagnia di Vigevano hanno eseguito il fermo di indiziato di delitto nei confronti di un ventisettenne, classe 1999, con precedenti di polizia. L’indagato è ritenuto responsabile di tentato omicidio e porto di armi od oggetti atti ad offendere.
La dinamica dell’aggressione
L’intervento delle forze dell’ordine è iniziato alle ore 00:25, in seguito a una segnalazione del personale del 118 riguardante un quarantatreenne gravemente ferito all’esterno del “Bar MAMO’S” di via Magenta. A causa delle profonde lesioni e della copiosa emorragia, il ferito è stato trasportato d’urgenza, in codice rosso, presso il reparto di rianimazione dell’Ospedale Maggiore della Carità di Novara, dove si trova tuttora ricoverato in prognosi riservata in seguito a un delicato intervento chirurgico.
La ricerca del sospettato e il fermo
Le testimonianze raccolte sul posto e l’analisi dei sistemi di videosorveglianza hanno permesso agli investigatori di identificare il presunto autore del gesto e di localizzare il condominio in cui dimorava da alcuni mesi. Nel corso della mattinata, dopo aver richiesto il supporto dei Vigili del Fuoco di Robbio per accedere all’appartamento in cui l’indagato si trovava, i militari hanno dato avvio alle operazioni di controllo.
Mentre il proprietario di casa apriva la porta, i Carabinieri appostati sul retro hanno sorpreso il giovane mentre tentava di nascondersi sul balcone dell’abitazione adiacente, tra le piante, dopo aver scavalcato la ringhiera. Il soggetto è stato bloccato con il supporto dei Vigili del Fuoco, mentre la perquisizione domiciliare ha portato al sequestro di indumenti con tracce ematiche.
Provvedimenti e conseguenze
Sul luogo sono intervenuti anche gli operatori dell’ATS di Pavia per prelevare tre esemplari di razza pitbull presenti nell’abitazione. Al termine delle formalità di rito, il fermato è stato condotto presso la Casa Circondariale di Pavia, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.