Piemonte

Breast Unit dell’Ospedale Martini verso il riconoscimento ufficiale

Nuovo passaggio in Commissione Sanità per la struttura senologica attiva a Torino: l'obiettivo è il completamento dell'iter formale e il potenziamento dei servizi sul territorio

Breast Unit dell’Ospedale Martini verso il riconoscimento ufficiale

Lunedì 22 giugno 2026 si è tenuta, presso la Commissione Sanità presieduta da Daniele Valle, un’audizione incentrata sullo stato dell’iter per il riconoscimento formale della Breast Unit operativa all’Ospedale Martini di Torino. Il centro clinico risulta al momento già inserito e validato all’interno della Rete Oncologica regionale.

La richiesta dei vertici sanitari

Davanti ai membri della Commissione, la delegazione dell’ASL Città di Torino – formata da Carlo Picco, Alessandro Comandone, Chiara Perono Biacchiardi e Fabiano Zanchi – ha dettagliato le tappe del percorso e formalizzato la richiesta per il riconoscimento ufficiale della struttura.

“Si tratta di un traguardo significativo – hanno sottolineato gli auditi – che consentirebbe di rafforzare ulteriormente l’accesso a cure di qualità, riducendo la mobilità passiva e offrendo ai pazienti un punto di riferimento altamente qualificato sul territorio. L’obiettivo è quello di garantire un’assistenza sempre più efficace, tempestiva e centrata sulla persona.”

Il modello clinico multidisciplinare

I rappresentanti aziendali hanno specificato che il centro si basa su un modello organizzativo multidisciplinare, strutturato per unire in un solo percorso diverse competenze specialistiche. L’approccio integra la chirurgia senologica, l’oncologia, la radiologia, l’anatomia patologica, la radioterapia e il personale con assistenza infermieristica dedicata.

Il dibattito politico e il coinvolgimento della giunta

La discussione ha fatto registrare una convergenza tra i commissari circa la necessità di sollecitare l’Assessore alla Sanità per accelerare i tempi dell’istruttoria. Per ottenere dettagli e chiarimenti sulla procedura sono intervenuti i consiglieri regionali Fabrizio Ricca (Lega), Alberto Unia (M5S), Daniele Valle (PD) e Silvio Magliano (Lista Cirio).