Avevano prima accerchiato l’uomo, dopodiché lo hanno assalito prendendolo a calci e pugni per poi sfilargli una collana e un’orologio d’oro.
Rapina in metro a Milano: quattro arresti per l’aggressione a Montenapoleone
Sono stati arrestati dalla Polizia di Stato la scorsa settimana quattro giovani egiziani, tutti con età compresa tra i 19 e i 24 anni, ritenuti gravemente indiziati dei reati di rapina aggravata e lesioni personali in concorso.
Le indagini
I provvedimenti sono partiti in seguito ad una articolata attività investigativa condotta dai “Falchi” della Sezione “Contrasto al Crimine Diffuso” della Squadra Mobile di Milano avviata per individuare i responsabili di una rapina avvenuta la mattina dell’11 aprile 2026 ai danni di un cittadino italiano, originario del Bangladesh di 52 anni, presso la Stazione Metropolitana MM3 “Montenapoleone”.
Secondo quanto ricostruito dai poliziotti, gli indagati, insieme ad altri due complici non identificati, hanno individuato la vittima già quando si trovava a bordo del convoglio. Una volta giunta in stazione, l’hanno circondata e aggredita con calci e pugni per poi strapparle un orologio e una collana in oro provocandole lesioni giudicate guaribili in sette giorni. Le indagini sono state condotte anche grazie all’analisi delle immagini delle telecamere di videosorveglianza di ATM e di quelle esterne alla stazione Metropolitana e attraverso una serie di accertamenti tecnico-scientifici che hanno permesso di confrontare i volti ripresi con quelli dei sospettati.
L’esecuzione dei provvedimenti
Due destinatari della misura cautelare hanno ricevuto la notifica del provvedimento presso la Casa Circondariale di Milano San Vittore ove erano già detenuti per reati analoghi, il terzo è stato rintracciato a Milano, mentre il quarto è stato rintracciato nella provincia di Bologna dai poliziotti della Squadra Mobile di Bologna.