Interventi mirati per contrastare la diffusione di specie vegetali esotiche invasive nei corsi d’acqua dell’Emilia-Romagna e tutelare la biodiversità degli ecosistemi acquatici regionali.
Centosettantamila euro
REGGIOLO – Saranno Reggiolo, nel Reggiano, e Codigoro, nel Ferrarese, i territori interessati dagli interventi di eradicazione delle specie vegetali esotiche invasive finanziati dalla Regione Emilia-Romagna con 170mila euro. Le risorse, provenienti dal Fondo ministeriale per il controllo delle specie esotiche invasive, sosterranno il Programma regionale 2026 affidato ai Consorzi di Bonifica Terre dei Gonzaga in Destra Po e Pianura di Ferrara, che realizzeranno le attività nei corpi idrici interessati dalla presenza delle specie invasive.
Tre specie vegetali
Le azioni riguarderanno, in particolare, tre specie vegetali inserite nell’elenco europeo delle specie esotiche invasive di rilevanza unionale, organismi che, una volta introdotti al di fuori del proprio areale naturale, possono diffondersi rapidamente compromettendo la biodiversità, alterando gli equilibri ecologici e creando criticità anche nella gestione dei corpi idrici.
Nel reggiano
A Reggiolo ( il Consorzio di bonifica Terre dei Gonzaga in Destra Po realizzerà interventi di eradicazione della “Ludwigia grandiflora”, specie acquatica perenne originaria del Sud America che tende a colonizzare rive e canali formando estesi popolamenti in grado di ridurre la biodiversità locale e ostacolare il regolare deflusso delle acque. Per l’intervento è previsto un finanziamento di 100mila euro.
Attività
Le attività comprenderanno operazioni di rimozione ed eradicazione delle specie invasive, accompagnate da azioni di monitoraggio e gestione continuativa finalizzate a prevenire nuovi insediamenti e fenomeni di ricolonizzazione. L’obiettivo è contribuire alla conservazione della biodiversità, al mantenimento della funzionalità ecologica dei corpi idrici e alla tutela dei servizi ecosistemici, in coerenza con gli obiettivi regionali, nazionali ed europei di contrasto alle specie esotiche invasive.