C’eravamo andati vicini, anzi, avevamo visto lungo. Nel novembre scorso il nostro giornale online aveva già lanciato l’allarme, annunciando che un altro medico avrebbe presto lasciato Saluggia; una notizia che l’Amministrazione comunale si era affrettata a smentire categoricamente, liquidandola come infondata. Oggi, purtroppo, quella smentita si scioglie come neve al sole e la realtà dei fatti presenta il conto: la notizia era vera e le dimissioni del dottor Berruti diventeranno effettive a partire dal prossimo 16 agosto.
Un duro colpo per la sanità locale
Il 10 giugno scorso, il Direttore del Distretto dell’ASL TO4 ha comunicato verbalmente all’Amministrazione la decisione del professionista. Per Saluggia si tratta dell’ennesimo, durissimo colpo: un altro medico di famiglia che abbandona il territorio in pochissimi mesi, allungando una catena di addii che sta letteralmente desertificando l’assistenza sanitaria di base e lasciando centinaia di famiglie senza un punto di riferimento.
La rabbia dei residenti e la ricerca di soluzioni
La reazione della popolazione è stata immediata e furiosa: il malessere tra i residenti è ormai arrivato alle stelle e la comunità ora esige risposte concrete, non più promesse o rassicurazioni di facciata. Dal canto suo, il Comune fa sapere di essere al lavoro per esplorare ogni possibile via, allargando lo sguardo anche verso altre ASL dei dintorni nel tentativo di trovare professionisti disponibili. Tuttavia, i margini di manovra sembrano strettissimi, poiché la situazione da parte dell’ASL TO4 viene definita dagli stessi uffici veramente critica.
In questo scenario di pesante emergenza, l’invito rivolto ai cittadini è quello di muoversi in prima persona, rivolgendosi direttamente all’ASL TO4 o contattando i numeri telefonici aziendali. Il Comune ha ricordato che resta attivo il servizio del facilitatore digitale per supportare gli utenti nelle pratiche di cambio medico, ma con un limite strutturale invalicabile: l’operatore può infatti agire solo ed esclusivamente sui professionisti che risultano effettivamente disponibili e con posti ancora liberi.
Nuovi timori all’orizzonte
Se a novembre scorso alcuni pazienti di Berruti già temevano la sua partenza, oggi a essere preoccupati sono gli assistiti di un altro professionista del paese, che sembrerebbe intenzionato a lasciare. Si tratta di una voce che l’Asl TO4 al momento non conferma ma, come già accaduto in passato, il rischio è che i pazienti si rivelino, ancora una volta, i soggetti meglio informati.