Olginate (LC)

Olginate piange Italo Cornara, storico presidente della Cooperativa Aurora

Il ricordo del sindaco: "Un uomo che ha dedicato la propria vita all’impegno civile, prima attraverso l’attività politica, ma poi soprattutto attraverso l'attività di volontariato"

Olginate piange Italo Cornara, storico presidente della Cooperativa Aurora

Olginate piange Italo Cornara, volto noto del paese, prima per il suo impegno politico, e poi soprattutto per la sua attività di volontariato: si è spento all’età di 75 anni lo storico presidente della Cooperativa Aurora di Olginate, lasciando un vuoto nella comunità che per anni ha servito con tutto se stesso, che ora lo piange e si stringe al dolore dei familiari.

Olginate piange Italo Cornara, storico presidente della Cooperativa Aurora

A ricordarlo con stima e gratitudine è il sindaco Marco Passoni: “Oggi la nostra comunità perde una figura che ha lasciato un segno profondo e concreto: Italo Cornara. Un uomo che ha dedicato la propria vita all’impegno civile, prima attraverso l’attività politica, ma poi soprattutto attraverso l’attività di volontariato svolta per anni alla guida della Cooperativa Aurora di Olginate. Grazie al suo impegno, il nostro Comune ha sempre potuto garantire due servizi fondamentali per le fasce più fragili: i trasporti sociali e la consegna dei pasti caldi a domicilio. Servizi che non sono mai stati semplici prestazioni, ma gesti quotidiani di vicinanza, dignità e cura verso chi aveva più bisogno”.

Un rapporto di stima, quello fra Italo e il primo cittadino, che andava oltre le diversità di idee: “Sul piano personale, non lo nascondo: politicamente, a volte la pensavamo diversamente – aggiunge infatti Passoni – Ma proprio per questo il nostro rapporto è stato prezioso. Perché, al di là delle differenze, c’era sempre un rispetto profondo per l’impegno che entrambi mettevamo in ciò che facevamo. Un rispetto fatto di ascolto, di confronto sincero, di quella capacità di riconoscere il valore dell’altro anche quando non si è d’accordo. Ricordo con gratitudine i nostri ultimi incontri, lo scorso aprile, quando ci siamo confrontati per partecipare a un bando che avrebbe permesso di recuperare fondi per l’acquisto di un nuovo mezzo. In quei giorni avevamo preso un impegno: non appena ne avessimo avuto il tempo, avremmo organizzato una conferenza stampa per lanciare la raccolta fondi. E devo dirlo con sincerità: ero io a tenerci particolarmente. Volevo che il nuovo pulmino diventasse uno strumento per raccontare alla comunità quanto fosse prezioso il lavoro della Cooperativa Aurora, per far capire che quei servizi, i trasporti, i pasti caldi e la vicinanza quotidiana, non sono mai scontati. Volevo che fosse l’occasione per dare visibilità a ciò che Italo e i volontari hanno costruito negli anni, con dedizione silenziosa e costante”.

“Oggi – conclude Passoni – quell’impegno lo porteremo avanti, anche senza di lui. Lo faremo come segno di riconoscenza per quanto ha fatto, per ciò che ha costruito. Perché il modo migliore per ricordarlo è continuare ciò che lui ha ereditato e fatto crescere. A Patrizia, Clemente, Luca, a tutti i famigliari, ai volontari, agli amici della Cooperativa Aurora va l’abbraccio riconoscente di tutta la comunità di Olginate”.

Il funerale sarà celebrato martedì alle 15.30 nella chiesa di Olginate.