Caslino d'Erba (CO)

Inaugurato il cantiere dell’Oratorio con il taglio del nastro

Alla presenza delle autorità e del Rotary Club Erba Laghi.

Inaugurato il cantiere dell’Oratorio con il taglio del nastro

Taglio del nastro a Caslino d’Erba: inaugurato il cantiere del restauro conservativo dell’Oratorio di San Gregorio. Alla presenza delle autorità e del Rotary Club Erba Laghi.

Inaugurazione del Rotary Club Erba Laghi

Con il tradizionale taglio del nastro, giovedì sera il Rotary Club Erba Laghi ha inaugurato il cantiere del restauro conservativo dell’Oratorio di San Gregorio, uno dei progetti più ambiziosi mai avviati dal sodalizio erbese. Alla presenza del sindaco Marco Colombo e del parroco don Stefano Dolci, a tagliare il nastro sono stati gli architetti Angela Ciceri e Anna Boglioni, insieme all’ingegnere Lino Spandri, tutti soci del Rotary che hanno lavorato gratuitamente, con passione e competenza tecnica, alla stesura del progetto esecutivo, dei capitolati tecnici, del piano economico e di tutto quanto attiene alla sicurezza in cantiere, durante il periodo necessario alla realizzazione dei lavori.

Parla il presidente

Così il presidente del Rotary Club Erba Laghi, Luca Michelli:

“Il progetto di restauro dell’Oratorio di San Gregorio, sviluppato dai soci e donato gratuitamente alla comunità di Caslino e alla parrocchia di Sant’Ambrogio dimostra come l’impegno, la competenza professionale, e la perseveranza dei rotariani, in stretta collaborazione con i territori, possano fare la differenza, e trasformare i sogni, anche quelli più impegnativi, in realtà, a beneficio di tutti”.

Aggiunge il sindaco Colombo:

“Era davvero un peccato vedere chiuso un gioiello come l’Oratorio, che fa parte della vita spirituale e culturale di Caslino. Siamo grati al Rotary, ed ai finanziatori, per questo progetto di ricupero”.

I lavori

I lavori, che materialmente sono cominciati lo scorso 18 maggio, prevedono il rifacimento del manto di copertura e degli intonaci interni ed esterni alla chiesa. A seguire, arriverà il consolidamento della volta della sacrestia, il rinnovo delle tinteggiature e delle finiture interne ed esterne la Chiesa ed il rifacimento di alcuni serramenti ora mancanti. Il tutto per preservare i preziosi affreschi. Il lavoro dei soci rotariani, lungo e complesso, che si è svolto per oltre tre anni, toccando sia i problemi più tecnici legati ai restauri, che il complesso capitolo della sicurezza in cantiere, ha trovato puntuale riscontro al momento di reperire i fondi necessari per la realizzazione, all’interno di un intervento del valore di centomila euro. Capofila dei finanziatori è Fondazione Provinciale della Comunità Comasca, attraverso un bando che andrà a coprire il 60 per cento del fabbisogno. A lei si sono uniti il Rotary, con fondi donati dai soci, che hanno materialmente dato il via al meccanismo finanziario ed un folto gruppo di donatori tra cui aziende e privati cittadini dell’area di Caslino, che hanno raccolto risorse che hanno integrato quanto nelle disponibilità della Parrocchia, parte attiva lungo tutto il percorso grazie all’affiancamento di alcuni soci del Club erbese, che hanno contribuito a seguire le pratiche per arrivare al completamento della raccolta fondi necessaria.

Progetto già approvato nel 2025

Già dal 2025 il progetto del Rotary aveva ottenuto l’approvazione della soprintendenza, il passaggio fondamentale per poter aderire al bando della Fondazione Provinciale della Comunità Comasca. In corso d’opera il progetto si avvarrà delle competenze professionali di Giuliano Fernando Maggioni che, in qualità di restauratore abilitato dalla soprintendenza, si è reso disponibile ad effettuare la supervisione di alcuni interventi specifici, che interessano il rifacimento e risanamento degli intonaci, soprattutto quelli prossimi a decorazioni o affreschi e per il trattamento conservativo dei serramenti d’epoca e parti lapidee. Il taglio del nastro ha offerto anche l’occasione ai soci ed agli appassionati presenti di vistare il palazzo Pecori Castelletti, guidati dall’assessore alla Cultura Daria Mladenova. Dopo un assaggio di prodotti tipici del territorio nelle stanze del palazzo è stato presentato “Il mistero del Terebinto” di Patrizia Magretti, consigliera del Rotary Club Erba Laghi.