“L’ora del venerdì è quella più bella, più divertente e gioiosa”. Così Laura Ullio, fondatrice della scuola di ballo “Dance AC Dance”, ha presentato il corso dei ragazzi del progetto “Sensibilmente danzando” che, nel pomeriggio di mercoledì 17 giugno, hanno partecipato al saggio della scuola intitolato “La macchina del tempo”.
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“Sensibilmente danzando”, il saggio dei ragazzi del CISS
Il progetto accoglie 21 ragazzi del Centro Diurno del CISS di Chivasso (Consorzio Intercomunale Servizi Sociali), del servizio “Macramè” proposto dallo stesso Consorzio, e della Cooperativa “Airone” di Monteu da Po. “Sensibilmente danzando – ha raccontato la responsabile del progetto e della cooperativa montuese, Monica Baralis – è accolto dai ragazzi con un grande entusiasmo. Appena diciamo ‘andiamo a ballare’, salgono in fretta sul pulmino e non dobbiamo mai insistere per farli partecipare. Piace davvero a tutti”.
I ragazzi sono arrivati in pista con quello che oramai è un simbolo di riconoscimento: le magliette gialle del sorriso (con la scritta “I love smile, I love dance, I love live” (“Amo il sorriso, amo la danza, amo la vita”). Nel saggio dedicato al trascorrere del tempo, delle epoche ed ovviamente alle trasformazioni nel modo di intendere il ballo, i ragazzi di “Sensibilmente danzando” hanno portato tanta allegria con uno dei brani più famosi degli anni Sessanta, il celeberrimo ballo di gruppo “I Watussi” di Edoardo Vianello, accolto dagli applausi del pubblico, che ha accompagnato con il suo battimani tutta l’esibizione.
Al saggio erano presenti il Presidente dell’Assemblea dei Sindaci del CISS, il sindaco di Brusasco Giulio Bosso, Deborah Milanesio per il Consiglio di Amministrazione del Consorzio e l’Assessore alle Politiche sociali del Comune di Chivasso, Cristina Varetto.