Genova, presunti finanziamenti ad Hamas: Hannoun resta in carcere

Il Tribunale del Riesame conferma la custodia cautelare per il rischio di fuga, la difesa ricorrerà in Cassazione

Genova, presunti finanziamenti ad Hamas: Hannoun resta in carcere

GENOVA – Mohammad Hannoun resta in carcere. Il Tribunale del Riesame di Genova ha infatti confermato la misura della custodia cautelare nei confronti dell’uomo, accusato di essere al vertice di una presunta rete italiana collegata ad Hamas e di averne sostenuto il finanziamento attraverso associazioni di beneficenza.

Il Tribunale del Riesame conferma la custodia cautelare per il rischio di fuga, la difesa ricorrerà in Cassazione

Hannoun era stato arrestato lo scorso 27 dicembre insieme a Riyad Albustanji, Yaser Elasaly e Raed Dawoud. La decisione è stata assunta dalla presidente del collegio del Riesame, Marina Orsini, che ha ritenuto sussistenti diversi elementi a sostegno della detenzione cautelare: il rischio di fuga, legato anche alla presenza di un biglietto aereo per la Turchia trovato al momento dell’arresto; il pericolo di inquinamento probatorio, con riferimento a presunte attività di alterazione di materiale informatico; e il rischio di reiterazione delle condotte contestate. A seguito del nuovo pronunciamento, il collegio difensivo ha annunciato l’intenzione di presentare un ulteriore ricorso in Cassazione.