San Vittore Olona (MI)

“Scarafaggi invadono le vie del paese”: scoppia la protesta

La protesta della lista di minoranza Sanvittore SiCura: "Manca il decoro urbano"

“Scarafaggi invadono le vie del paese”: scoppia la protesta

“Scarafaggi invadono le vie del paese”: la protesta di Fabrizio Sberna, capogruppo della lista di minoranza Sanvittore SiCura di San Vittore Olona.

“Scarafaggi invadono le vie del paese”

“Vi è un caso grave: l’invasione di blatte e scarafaggi che fuoriescono in massa da tombini e caditoie. Un fenomeno degradante che i sanvittoresi sono costretti a subire e a fotografare quotidianamente sotto le proprie finestre e nei parcheggi”. A parlare è Fabrizio Sberna, capogruppo della lista di minoranza Sanvittore SiCura di San Vittore Olona che porta all’attenzione questa problematica, riscontrata nel parcheggio di via Mentana così come nelle vie Leopardi e Minzoni. “La causa di questa vera e propria infestazione è una clamorosa ammissione di colpa che arriva direttamente dal Comune – afferma Sberna – Secondo quanto dichiarato, infatti, la pulizia e lo spurgo dei tombini sarebbero programmati ogni tre anni. Un lasso di tempo biblico, totalmente insufficiente per garantire il deflusso delle acque piovane e per prevenire la proliferazione di parassiti. A questo si aggiunge la totale assenza della consueta e periodica disinfestazione stagionale, che dovrebbe essere la norma alle porte dei mesi caldi. Amministrare significa pianificare, non inseguire i problemi quando è ormai troppo tardi. I sanvittoresi hanno dimostrato, dati e immagini alla mano, che il controllo sulla qualità dei servizi pubblici è saltato. La cittadinanza non è più disposta a tollerare che la normale manutenzione ordinaria venga trattata come un optional facoltativo: si chiedono interventi immediati, una revisione dei contratti di servizio e il ripristino immediato delle condizioni igienico-sanitarie del paese”.

“Manca il decoro urbano”

E Sberna prosegue: “C’è il fallimento delle politiche di decoro urbano. Altro che “Strade verdi” e mobilità sostenibile: le arterie del nostro paese sono ostaggio di un radicato e visibile abbandono. Le foglie e i residui vegetali fanno in tempo a ingiallire, accumularsi e marcire sull’asfalto senza che nessuno si curi di rimuoverli. Non si tratta solo di un problema estetico: il fogliame in decomposizione si trasforma in una poltiglia scivolosa e pericolosa per pedoni e ciclisti, oltre a rappresentare il primo fattore di ostruzione del sistema di drenaggio urbano. Una situazione ampiamente documentata dai cittadini, che si chiedono dove finiscano i fondi destinati allo spazzamento meccanico e manuale”.