Alessandria (AL)

Mobilità pubblica, approvato il Piano integrato del Bacino Sud-Est

Via libera unanime al documento per la programmazione del TPL nell’Alessandrino e nell’Astigiano

Mobilità pubblica, approvato il Piano integrato del Bacino Sud-Est

ALESSANDRIA/ASTI – L’Assemblea del Bacino Sud-Est, riunitasi il 18 giugno, ha approvato all’unanimità il nuovo Piano integrato della mobilità pubblica e dell’accessibilità, uno strumento strategico destinato a coordinare e programmare i servizi di trasporto pubblico nei territori dell’Alessandrino e dell’Astigiano.

Via libera unanime al documento per la programmazione del TPL nell’Alessandrino e nell’Astigiano

Il Piano rappresenta il principale documento tecnico-amministrativo attraverso cui gli enti locali definiscono l’organizzazione della mobilità pubblica, con l’obiettivo di garantire una gestione più efficiente, integrata e rispondente alle esigenze dei cittadini. Come previsto dall’Agenzia della Mobilità Piemontese, il Bacino ha individuato la Provincia di Alessandria quale soggetto referente per il coordinamento delle attività e per l’affidamento dell’incarico di redazione del Piano.

L’elaborazione del documento è stata affidata alla Fondazione Slala, che ha condotto un ampio percorso di consultazione coinvolgendo amministrazioni comunali, unioni montane, rappresentanze economiche e sociali e realtà territoriali, comprese quelle dei centri minori. Il presidente del Bacino Sud-Est, Luigi Benzi, ha sottolineato l’importanza del lavoro condiviso che ha portato all’approvazione unanime del Piano, evidenziando il contributo di tutti i soggetti coinvolti nella sua elaborazione.

Il documento sarà ora trasmesso all’Agenzia della Mobilità Piemontese e costituirà la base di riferimento per la predisposizione delle future gare relative al Trasporto Pubblico Locale, rappresentando un passaggio fondamentale per la pianificazione della mobilità nel sud-est del Piemonte. Tra i protagonisti del percorso figurano anche Cesare Rossini, il precedente presidente del Bacino Giovanni Currado, l’attuale presidente Gian Paolo Lumi e il referente del comitato di pilotaggio Mauro Remotti, ai quali è stato riconosciuto un ruolo significativo nel percorso di definizione del Piano.