Pavia (PV)

Il San Matteo punta sull’eccellenza: Mauro Panigada è il nuovo Direttore della Terapia Intensiva Generale

Il noto rianimatore, con una lunga esperienza al Policlinico di Milano e alle spalle prestigiose collaborazioni con gli Stati Uniti, guiderà la struttura complessa del nosocomio pavese

Il San Matteo punta sull’eccellenza: Mauro Panigada è il nuovo Direttore della Terapia Intensiva Generale

Il professor Mauro Panigada è il nuovo Direttore della Terapia Intensiva Generale del Policlinico San Matteo di Pavia, dopo una lunga esperienza al Policlinico di Milano. Esperto di caratura internazionale in ventilazione meccanica ed ECMO, punterà sull’unione tra tecnologie avanzate, ricerca clinica e lavoro di squadra.

Mauro Panigada nuovo Direttore Terapia Intensiva San Matteo

Un innesto di altissimo profilo per la sanità pavese e un segnale forte sulla centralità della medicina d’urgenza avanzata. Il professor Mauro Panigada assume ufficialmente la guida della Struttura Complessa AR1 Terapia intensiva generale del Policlinico San Matteo.

Anestesista e rianimatore dalla carriera cristallina e dal solido background accademico, Panigada si trasferisce a Pavia dopo un lungo e proficuo percorso professionale vissuto all’interno della Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano. Nel capoluogo lombardo ha ricoperto con successo il ruolo di direttore della Struttura Semplice di Rianimazione, trasformandola in un punto di riferimento per l’attività clinica, scientifica e per l’alta formazione nel settore delle cure intensive.

Un profilo internazionale

La solida preparazione del professor Panigada affonda le radici in un percorso accademico d’eccellenza. Dopo la laurea in Medicina e Chirurgia, ha conseguito la specializzazione in Anestesia e Rianimazione presso l’Università degli Studi di Milano. Ben presto, però, il suo percorso ha varcato i confini nazionali: lo specialista ha infatti perfezionato le proprie competenze oltreoceano, lavorando presso i prestigiosi National Institutes of Health (NIH) di Bethesda, negli Stati Uniti. L’esperienza all’interno di una delle più autorevoli istituzioni di ricerca biomedica a livello globale ha impresso una forte impronta internazionale alla sua successiva attività clinica e di laboratorio.

Le competenze chiave

Nel corso degli anni, il neo direttore del San Matteo è diventato un esperto riconosciuto a livello internazionale nel trattamento dell’insufficienza respiratoria acuta e nell’applicazione della ventilazione meccanica. Tra le sue massime specializzazioni spicca la gestione dell’ECMO (ExtraCorporeal Membrane Oxygenation), l’avanzatissimo supporto vitale extracorporeo utilizzato per mantenere in vita i pazienti che presentano una gravissima e altrimenti fatale compromissione delle funzioni cardiache e polmonari. Accanto a questo filone principale, Panigada ha sviluppato importanti ricerche cliniche focalizzate sul contrasto alle infezioni contratte in terapia intensiva e sulla gestione dei delicati disturbi della coagulazione che colpiscono i pazienti in stato critico.

Ricerca e pubblicazioni

La firma del professor Panigada compare su oltre 130 pubblicazioni scientifiche ospitate dalle più autorevoli riviste internazionali di medicina. La sua attività scientifica si è distinta in particolare per il coordinamento di complessi studi multicentrici sia su scala nazionale che globale, un impegno che lo vede tuttora attivamente inserito in network di collaborazione con i più importanti centri di ricerca italiani ed esteri.

Da diversi anni il professore mette la sua esperienza a disposizione delle nuove generazioni di medici, dirigendo corsi di alta formazione post-laurea e partecipando come relatore e docente ai principali congressi mondiali del settore. La sua autorevolezza è testimoniata anche dalla sua presenza attiva nelle maggiori società scientifiche, tra cui la European Society of Intensive Care Medicine (ESICM), la European Society of Anaesthesiology and Intensive Care (ESAIC) e la Società Italiana di Anestesia Analgesia Rianimazione e Terapia Intensiva (SIAARTI).

Centralità del paziente e gioco di squadra

L’arrivo al San Matteo segna l’inizio di un capitolo ambizioso, che Panigada intende affrontare unendo rigore tecnologico e profonda umanità medica, con una visione che mette al centro il reparto nella sua interezza.

“Sono onorato di dirigere questa struttura di prestigio e cultura – commenta il neo direttore Mauro Panigada -. La cura del paziente viene per me prima di ogni altra cosa, e si fonda su due elementi strettamente connessi e di pari importanza. Da una parte l’utilizzo con perizia e misura dei supporti avanzati che la tecnologia mette oggi a disposizione, dall’altra una ricerca che nasce dalla clinica, dai problemi reali che si incontrano ogni giorno al letto del paziente. In terapia intensiva il lavoro è di squadra, e l’assistenza è continuità e responsabilità condivisa. Il mio obiettivo è incentivare il gruppo nel lavoro quotidiano e nella ricerca, per fare crescere insieme le persone e il reparto”.