Bergamo (BG)

Regista (Gaetano), esterno (Savona) e poi tempi più “tranquilli”, aspettando il lavoro in ritiro

C'è la volontà di inserire due pedine già prima del ritiro, un centrocampista con doti di costruzione e un nuovo esterno. Entrambi giovani e italiani

Regista (Gaetano), esterno (Savona) e poi tempi più “tranquilli”, aspettando il lavoro in ritiro

Al netto delle operazioni Palestra ed Ederson in uscita, l’Atalanta vuole arrivare al ritiro avendo già in rosa un nuovo regista e un altro esterno.

I nomi più caldi, al momento, sono quelli di Gaetano del Cagliari e Savona del Nottingham Forest, entrambi italiani e, da quanto appurato, anche molto contenti della possibilità di raggiungere la Dea. Non sono nomi roboanti? Certo, ma il mercato non finisce domani e c’è tutto il tempo di fare molto altro dopo che Sarri avrà avuto la possibilità di ragionare sulla rosa vedendola dal vivo.

Per Gaetano, trasformato in regista dal tecnico Pisacane la scorsa stagione, il Cagliari vorrebbe 18 milioni. L’Atalanta parte da 10 più bonus e probabilmente si chiuderà a 13-14 bonus compresi. Un’operazione che soddisferebbe Sarri, che ha già espresso pieno gradimento per il ragazzo.

In mezzo al campo possibili complessivamente anche tre innesti, con i nomi di Jashari (Milan), Keita (Parma), Hojbjerg (Marsiglia) e Raskin (Glasgow Rangers) che sono tutti da seguire, seppure con tempi diversi.

La squadra avrà bisogno di tempo, il tecnico altrettanto per capire chi può fare cosa e in che modo. Zalewski, Samardzic, Bellanova e diversi altri giocatori possono “incastrarsi” bene con il nuovo gioco di Sarri? Non è una domanda banale, non è scontato che basta muovere le pedine per andare a dama. È giusto che come prima cosa il mister osservi e parli coi ragazzi e che poi decida.