Il Parlamento europeo ha approvato giovedì 18 giugno 2026 una risoluzione su Cuba che invia un chiaro messaggio di solidarietà alla popolazione cubana e condanna le continue violazioni dei diritti e delle libertà fondamentali da parte del regime comunista. Il testo ufficiale, cofirmato dal gruppo ECR, dal PPE e da Renew Europe, condanna il peggioramento della crisi umanitaria sull’isola, la fame sempre più diffusa, i continui blackout, la detenzione degli oppositori politici, la repressione delle voci indipendenti e il sistematico rifiuto della democrazia, della libertà di espressione e dello Stato di diritto da parte del regime.
Il sostegno alla tabella di marcia dell’opposizione
La struttura del documento comunitario individua percorsi alternativi per la gestione delle istituzioni nell’isola caraibica.
“Il testo fa inoltre riferimento al Freedom Accord, una tabella di marcia per la transizione democratica sostenuta dai gruppi dell’opposizione cubana e dagli attivisti della società civile”, precisa in una nota ufficiale l’esponente politico di Fratelli d’Italia-ECR e vicepresidente dell’Assemblea parlamentare EuroLat, Carlo Fidanza.
La richiesta di sospensione dell’Accordo di Cooperazione
L’iniziativa del blocco di centrodestra e dei gruppi di centro punta a una revisione dei patti economici e politici vigenti con l’amministrazione dell’Avana.
“Sosteniamo con forza le aspirazioni democratiche del popolo cubano e la necessità di costruire un futuro fondato sulla libertà, sul pluralismo politico e su elezioni libere”, argomenta il capodelegazione della forza di maggioranza. “Per questa ragione la risoluzione torna a chiedere la sospensione della clausola politica dell’Accordo di Cooperazione tra UE e Cuba”.
L’attacco alle forze della sinistra italiana
La parte conclusiva dell’intervento istituzionale analizza il posizionamento delle altre forze politiche della delegazione nazionale a Strasburgo durante la votazione in seduta plenaria.
“Di fronte a questo chiaro impegno per la libertà e al fianco del popolo cubano oppresso, è vergognoso il voto contrario di tutta la sinistra italiana (Pd-M5S e AVS) che, ancora una volta, trova nuovi alibi per non condannare il regime comunista cubano ormai al collasso”, conclude il dirigente di partito nella comunicazione ufficiale.