Nazionale

Incidenti sul lavoro, operaio muore schiacciato da un pilastro a Binasco

Altri due infortuni lavorativi gravi sono avvenuti in Lombardia ed Emilia Romagna

Incidenti sul lavoro, operaio muore schiacciato da un pilastro a Binasco

Tra martedì 16 e mercoledì 17 giugno 2026 si sono verificati nuovi incidenti sul lavoro, alcuni dei quali con conseguenze drammatiche.

Cade da un ponteggio

Il primo incidente della giornata di martedì 16 giugno si è verificato nel centro storico di Parma (Emilia Romagna), in borgo Bicchierai. Poco prima delle 14.30 un operaio di 52 anni è precipitato da un ponteggio mentre stava lavorando.

Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che hanno prestato le prime cure e disposto il trasferimento dell’uomo al Pronto Soccorso. Le ferite riportate sono state giudicate di media gravità e, secondo le prime informazioni, il lavoratore non sarebbe in pericolo di vita. Per chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto sono intervenuti anche gli operatori della Medicina del Lavoro e gli agenti della Questura di Parma, impegnati negli accertamenti di rito.

Bancale travolge commerciante

Sempre martedì 16 giugno un grave infortunio si è verificato in un centro tessile di Cernusco sul Naviglio, provincia di Milano (Lombardia). Poco prima delle 13, durante le operazioni di scarico della merce da parte di un autotrasportatore, un bancale del peso di circa 500 chilogrammi si è improvvisamente sganciato, finendo addosso a una donna di 66 anni, madre del titolare di una delle attività commerciali presenti nel complesso.

L’impatto ha provocato momenti di forte apprensione. Sul posto sono intervenuti ambulanza, automedica, Vigili del Fuoco, Carabinieri e personale dell’Ats per i rilievi del caso. La donna, rimasta schiacciata a un braccio, è stata soccorsa in codice rosso. Dopo le prime cure le sue condizioni sono apparse meno gravi rispetto a quanto temuto inizialmente ed è stata trasportata cosciente all’ospedale San Raffaele in codice giallo.

Schiacciato da un pilastro

La tragedia più grave si è consumata nella mattinata di mercoledì 17 giugno a Binasco, in provincia di Milano (Lombardia). Poco prima delle 7.30 un operaio di 30 anni, dipendente di un’azienda attiva nel settore della raccolta dei rifiuti, è morto dopo essere rimasto schiacciato da un pilastro durante una manovra effettuata nell’ambito della propria attività lavorativa.

L’incidente è avvenuto in via Alessandro Manzoni. Per cause ancora in fase di accertamento, il pilastro avrebbe travolto il lavoratore senza lasciargli scampo. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco e il personale del 118, ma nonostante la rapidità dei soccorsi per il trentenne non c’è stato nulla da fare.

La Polizia Locale ha avviato gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente e verificare eventuali responsabilità. La morte del giovane operaio ha suscitato profonda commozione nelle comunità del Sud-Ovest Milanese. La sindaca di Basiglio, Lidia Reale, ha espresso vicinanza alla famiglia della vittima, sottolineando come “una tragedia rappresenta una ferita per l’intera società e richiama tutti all’impegno costante per garantire le massime condizioni di sicurezza nei luoghi di lavoro”.

La prima cittadina ha inoltre ricordato che nei primi quattro mesi dell’anno si sono registrate 278 vittime sul lavoro in Italia, un dato che impone una riflessione collettiva sul tema della prevenzione. Anche la sindaca di Zibido San Giacomo, Sonia Belloli, ha manifestato il proprio cordoglio: “Quando una persona esce di casa per andare al lavoro e non vi fa più ritorno, la sconfitta è di tutta la società”.

TUTTI GLI ARTICOLI NELLA SEZIONE INCIDENTI SUL LAVORO

L’ULTIMO: Incidenti sul lavoro: spazzino cade in un tombino e precipita per dieci metri