Latina (LT)

Marijuana in auto e nell’abitazione. I Carabinieri arrestano un quarantenne

L’intervento è scaturito dal controllo effettuato in via Isonzo, nel corso del quale i militari hanno fermato un’autovettura con due persone a bordo.

Marijuana in auto e nell’abitazione. I Carabinieri arrestano un quarantenne

Nella notte dello scorso 12 giugno, i Carabinieri della Sezione Radiomobile di Latina hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, un uomo di 40 anni del posto, già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’intervento è scaturito dal controllo effettuato in via Isonzo, nel corso del quale i militari hanno fermato un’autovettura con due persone a bordo. Nel corso delle operazioni di identificazione, i Carabinieri hanno percepito un forte odore proveniente dall’abitacolo, presumibilmente riconducibile a sostanza stupefacente del tipo marijuana, circostanza che ha indotto gli operatori ad approfondire gli accertamenti.

La successiva perquisizione personale e veicolare ha consentito di rinvenire, all’interno di un borsello nero collocato tra i sedili anteriori, circa 15 grammi di marijuana suddivisi in dosi e confezionati in piccole bustine con chiusura a pressione. Il conducente del veicolo, il quarantenne, avrebbe rivendicato la proprietà del borsello.

Gli accertamenti sono stati quindi estesi all’abitazione dell’uomo, dove i Carabinieri hanno rinvenuto ulteriori 123 grammi della medesima sostanza stupefacente, suddivisa in più dosi e custodita all’interno di due borse, una collocata nella camera da letto e l’altra nel soggiorno. Nel corso della perquisizione sono stati inoltre sequestrati tre bilancini di precisione, una macchina per il sottovuoto, un taglierino e 115 euro in contanti, suddivisi in banconote di vario taglio, ritenute provento dell’attività di spaccio.

Tutto il materiale rinvenuto è stato repertato e posto sotto sequestro a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. La sostanza stupefacente sarà sottoposta alle previste analisi di laboratorio per la determinazione qualitativa e quantitativa.

L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato condotto presso la propria abitazione, in regime degli arresti domiciliari, in attesa della convalida d’arresto con rito direttissimo che si è tenuto nella mattinata del 13 giugno e si è concluso con la convalida dell’arresto e l’applicazione della misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.