“Coltiviamo – Vivere sostenibile” al gran finale: per l’ultima puntata focus su biodiversità e girasoli

Giunge al termine l’edizione 2026 del progetto editoriale firmato da OPS Media e Telecity Netweek

“Coltiviamo – Vivere sostenibile” al gran finale: per l’ultima puntata focus su biodiversità e girasoli

Il tempo vola… Sembra ieri quando, a metà marzo, iniziavamo la pubblicazione di queste pagine; oggi, invece, eccoci a scrivere l’ultima puntata di «Coltiviamo – Vivere Sostenibile», il progetto editoriale su carta, web e TV firmato OPS Media e Netweek.

Coltiviamo verso il gran finale

È giusto quindi congedarsi dai lettori con i dovuti ringraziamenti per l’attenzione. Ma ricordate: la prossima settimana uscirà una pagina intera dedicata al resoconto dell’iniziativa, curata con successo anche quest’anno dal direttore artistico Daniele Vanoli e dal social media manager Simone Merlini.

Ultima puntata, la biodiversità

Ma veniamo all’ultima puntata. Il tema è la biodiversità in giardino, mentre per quanto riguarda i consigli per l’orto – o forse sarebbe meglio dire per giardini e terrazzi, visto anche il valore ornamentale di questi grandi fiori – i riflettori sono puntati sui girasoli.

Ne parliamo con l’agronomo Stefano Boffi

Di entrambi gli argomenti parliamo con l’agronomo dell’Istituto Agrario San Vincenzo di Erba, Stefano Boffi:

«La biodiversità è fondamentale per garantire la presenza di insetti che svolgono ruoli cruciali per l’ecosistema.

Gli impollinatori: api, bombi e osmie (insetti simili ai bombi ma di colore arancione) sono essenziali per l’impollinazione di molte specie coltivate, come zucchine, pomodori e piccoli frutti.
Controllo biologico: insetti come le coccinelle agiscono in veste di predatori naturali dei parassiti, in particolare degli afidi che succhiano la linfa dalle foglie.
Protezione dei frutti: la presenza di api può persino proteggere i frutti maturi, come i fichi, poiché la loro attività di suzione degli zuccheri tiene lontani insetti più aggressivi come vespe e calabroni».

Fauna utile in giardino

Per rendere l’ambiente ospitale per questa “fauna utile”, Boffi suggerisce alcune pratiche agronomiche:

«Occorre gestire il terreno, evitando il diserbo sotto le piante o tra i filari e preferendo l’inerbimento e la semina di fioriture attrattive; è poi necessario procedere alla creazione di habitat, privilegiando muretti a secco naturali rispetto a quelli in cemento, perché i loro pertugi offrono rifugio a molti organismi utili. Il girasole è indicato per attirare insetti impollinatori. Attenzione però: le varietà di questo fiore puramente ornamentali, selezionate per l’estetica, tendono a produrre meno nettare e risultano quindi meno efficaci rispetto a quelle tradizionali.
Favorire la biodiversità significa, in sintesi, creare un equilibrio naturale in cui gli organismi utili lavorano a vantaggio delle coltivazioni, riducendo la necessità di interventi esterni».

L’ultima di “Coltiviamo” in tv

Rimandando al box in pagina per i consigli sulla coltivazione dei girasoli, passiamo all’ultima puntata di Coltiviamo in TV, in onda domenica 21 giugno su Telecity e Il 61 alle 20, condotta dalla giornalista Silvia Valenti.

La prima parte, come di consueto, si aprirà con lo sketch del Folletto Naturello — alias Simone Barbato, il mimo di Zelig (“Gli astri del cielo caddero al suolo / e per ogni Astro s’aprì un bocciolo”). A seguire, Stefano Boffi approfondirà il tema degli insetti utili per le colture. Dario Rossini del Consorzio Agrario Lombardo farà invece il punto su additivi e concimi per i fiori in estate.

Monsereno Horses e la lavanda

Infine, Monsereno Horses presenterà l’utilizzo della lavanda in cucina e in ambito cosmetico. A chiudere, la collaborazione con Technoprobe, ecco l’ultima pillola di sostenibilità questa volta dedicata al miele, il “nettare degli dei”, con uno speciale laboratorio presso Leolandia e la partecipazione dell’apicoltrice Michela Zaminato.

Da Coltiviamo per quest’anno è tutto. Appuntamento alla prossima edizione!

Coltiviamo anche in estate: seguici sui social!

E nel frattempo, continuiamo a coltivare insieme anche in estate: per restare sempre aggiornati sul mondo green, seguiteci sui social. Anche a stagione finita, restiamo su Instagram, Facebook e TikTok cercando @Coltiviamo.tv!

Esposizione, spazi, irrigazione e sostegni: 10 consigli per avere girasoli perfetti

Dieci consigli dell’agronomo Stefano Boffi per coltivare al meglio il girasole.
1 – Scegliere l’esposizione giusta: il girasole necessita tassativamente di molto caldo per crescere rigoglioso.
2 – Valutare lo spazio: se optate per le varietà tradizionali, ricordate che possono raggiungere i due metri d’altezza.
3 – Predisporre i sostegni: per le varietà più alte è spesso necessario un tutoraggio per evitare che la pianta si pieghi.
4 – Coltivazione in vaso: se avete poco spazio o solo un balcone, preferite le varietà ornamentali, più contenute nelle dimensioni.
5 – Favorire le api: Se il vostro obiettivo è la biodiversità, scegliete le varietà classiche, più ricche di nettare rispetto a quelle puramente estetiche.
6 – Preparare il terreno: la pianta richiede un suolo fertile per svilupparsi correttamente.
7 – Gestire l’irrigazione: fornite acqua in modo generoso e costante, specialmente durante i periodi più caldi.
8 – Curare il drenaggio: è fondamentale evitare i ristagni idrici, che potrebbero danneggiare la pianta.
9 – Integrare l’orto: utilizzate il girasole per abbellire non solo il giardino, ma anche l’orto, attirando impollinatori per le altre colture.
10 – Sfruttare la versatilità: approfittate della natura versatile di questa pianta, che richiede poche cure particolari una volta stabilizzata.

Mettete dei fiori nei vostri cannoni

Ultimo appuntamento con la ricetta del ristorante La Bergamina di Arcore (MB). Per chiudere la serie di proposte, lo chef Fabio Di Gennaro ci ha inviato un piatto originale e colorato!

Ingredienti

3 piccole teste di un girasole
300 ml. olio di semi di girasole
100 gr. semi di girasole
1 limone
30 ml. olio evo
Sale qb
100 gr. olive taggiasche
40 gr. fiori edibili
100 gr. patate viola
20 gr. burro
80 gr. burro chiarificato
30 gr. salvia, rosmarino, semi di sesamo

Procedimento

Iniziamo lavando bene le teste di girasole. Una volta lavate ed asciugate togliete i petali e metteteli da parte, con l’aiuto di un coltello estraetene i semi e iniziate a pulire il cuore di girasole come se fosse un Carciofo, pelandolo esternamente.
Prepariamo una tempura con 100gr di acqua frizzante ghiacciata e 100gr di farina di risoSpennelliamo i petali dei girasoli con la tempura e friggiamoli in olio di girasole a 175° .Essicchiamo in forno statico ad 80°per 3ore le olive tagiasche.Una volta seccate e raffreddate tritatele finemente per ottenere una sorta di terra.Cuociamo le patate viola in acqua bollente. Una volta cotte sbucciamole e schiacciamole uniamo il burro ed il sale e mescoliamo fino ad ottenere un composto omogeneo ed abbastanza compatto e formare dei sassi con le mani.Facciamo un hummus mettendo in un mixer i semi di girasole il succo di un limone sale ed olio evo.Cuociamo i cuori di girasole in padella con burro chiarificato Salvia Rosmarino e sale per 4/5min.Siamo pronti per l’impiattamento.Sulla base poniamo la terra di olive ed andiamo ad adagiarvi sopra i sassi fatti con le patate viola. Ricostruiamo i nostri girasoli riempiendo i cuori con l’hummus poi infiliamo i petali ed in fine cospargiamo di semi di sesamo il centro dei fiori adagiamoli sui sassi fatti con le patate viola ed ultimiamo il piatto con i fiori eduli.

Anna Maifrini
Ristorante Hotel La Bergamina
Via Bergamina, 64 – 20862 Arcore (MB)
Tel. 039.615 988

Grazie a tutti!

«Coltiviamo – Vivere Sostenibile» ringrazia per la collaborazione: Technoprobe, Consorzio Agrario Lombardo, Ristorante La Bergamina e Leolandia