Una sorpresa particolarmente gradita ha accompagnato la festa di fine anno della Scuola Materna Parrocchiale don Stefano Bianchi di Buccinasco. Bambini, famiglie e personale scolastico hanno infatti ricevuto in dono un defibrillatore (DAE), che sarà installato all’interno della struttura e messo a disposizione dell’intera comunità.
Il dono
A consegnare l’apparecchio salvavita sono stati i rappresentanti del Distretto 2041 del Rotaract, Eleonora Panascì rappresentante distrettuale, Giulia Ghelfi, Mattia Riganti e Andrea Azzerboni, che hanno affidato il DAE al presidente del Consiglio di Amministrazione della scuola, Davide Bertani.
«La fine dell’anno scolastico è il momento dei bilanci e dei ringraziamenti – ha dichiarato Bertani – È il tempo in cui ci si ferma a riflettere su quanto è stato fatto e si dice grazie a tutte le persone che ogni giorno rendono possibile la vita della nostra scuola. Oggi, però, il nostro grazie è speciale e va a chi ha scelto proprio noi per un dono di straordinario valore. Questo defibrillatore vale molto più del suo costo economico. È un gesto di grande civiltà, responsabilità e attenzione verso la comunità. Ci auguriamo naturalmente di non doverlo mai utilizzare, ma sappiamo che un DAE può fare la differenza tra la vita e la morte, offrendo una concreta possibilità di salvezza in caso di arresto cardiaco. Da oggi questo strumento non appartiene soltanto alla nostra scuola, ma rappresenta una risorsa a disposizione di tutta Buccinasco».
Il progetto
La donazione rientra nel progetto “Let’s Beat Together”, promosso dal Rotaract per diffondere la cultura della prevenzione e del primo soccorso
«Con questa iniziativa – ha spiegato Eleonora Panascì – vogliamo contribuire a rendere i luoghi che viviamo ogni giorno sempre più sicuri e sensibilizzare le persone sull’importanza della prevenzione. “Let’s Beat Together” dimostra come i giovani possano essere protagonisti del bene comune, mettendo entusiasmo, competenze e spirito di servizio al servizio degli altri».
Nel ringraziare il Rotaract per il gesto, Bertani ha infine voluto sottolinearne il valore educativo: «I nostri bambini ci insegnano ogni giorno l’importanza della cura, dell’attenzione e della solidarietà verso il prossimo. Per questo la vostra donazione assume un significato ancora più profondo: è un segnale concreto di speranza e di fiducia nel futuro. Una comunità cresce quando le persone scelgono di prendersi cura gli uni degli altri. È un messaggio bellissimo che porteremo con noi durante l’estate e nel nuovo anno scolastico che ci attende».