Santi cosma e damiano (LT)

La città rende omaggio al Carabiniere Angelo Di Tano, Medaglia d’Argento al Valor Militare

"Il militare cadde sulle alture del passo di Guri i Capit, in Albania, il 18 novembre 1940, nel corso di una cruenta battaglia, durante la quale, con eroico sprezzo del pericolo, ferito e incurante del dolore, continuò a combattere fino all’estremo sacrificio"

La città rende omaggio al Carabiniere Angelo Di Tano, Medaglia d’Argento al Valor Militare

Si è svolta a Santi Cosma e Damiano, la cerimonia di messa in posa di una stele dedicata al Carabiniere Angelo Di Tano, Medaglia d’Argento al Valor Militare “alla memoria”. Il militare cadde sulle alture del passo di Guri i Capit, in Albania, il 18 novembre 1940, nel corso di una cruenta battaglia, durante la quale, con eroico sprezzo del pericolo, ferito e incurante del dolore, continuò a combattere fino all’estremo sacrificio. La cerimonia alla presenza dei Reparti schierati – un Picchetto d’Onore del Comando Provinciale di Latina e la Fanfara della Legione Allievi Carabinieri di Roma. In un clima di profondo raccoglimento e alla presenza dei familiari del decorato, il Sottosegretario di Stato agli Affari Esteri e alla Cooperazione Internazionale, Onorevole Maria Tripodi, il Prefetto di Latina, Dottoressa Vittoria Ciaramella, il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Latina, Colonnello Cristian Angelillo e il Sindaco, Franco Taddeo, hanno proceduto allo scoprimento del monumento realizzato in memoria del Carabiniere Angelo Di Tano, realizzato da un gruppo di volontari. A seguire, Mons. Mariano Parisella, Vicario del Vescovo di Gaeta, ha impartito la benedizione all’opera e ai presenti. Hanno poi preso la parola per un breve saluto il Sindaco, Franco Taddeo, il Colonnello Christian Angelillo, il Prefetto di Latina, dott.ssa Vittoria Ciaramella, e il Sottosegretario di Stato, On. Maria Tripodi.

Nel suo intervento, il Comandante Provinciale dei Carabinieri ha evidenziato “lo straordinario coraggio dimostrato da Angelo che, nonostante le ferite riportate, scelse di compiere un gesto di encomiabile altruismo, continuando a combattere fino all’estremo sacrificio, tanto da costituire, ancora oggi, un riferimento per l’Arma dei Carabinieri e per la cittadinanza tutta”, sottolineando come in quell’azione eroica “sia racchiusa l’essenza del Carabiniere che, difronte al pericolo, sceglie di proseguire nella sua azione, dimostrando spiccato spirito di sacrificio. Il coraggio di Angelo deve considerarsi quale gesto di alto valore simbolico, un esempio, soprattutto per i giovani, di dedizione e senso del dovere, affinché maturino la giusta consapevolezza e dimostrino la capacità di assumersi responsabilità, rifuggendo da indifferenza e disimpegno”.

Particolarmente toccante il successivo intervento della figlia del decorato, Antonietta Di Tano, poi raggiunta dalla nipote, la Sig.ra Simona Nallon, che ha proceduto a consegnare la Medaglia d’Argento al Valor Militare al Comandante della locale Stazione Carabinieri, dove la prestigiosa onorificenza sarà custodita all’interno di una teca riportante un articolo dedicato all’Eroe, quale esempio da tramandare per testimoniare il coraggio, lo spirito di sacrificio e il senso del dovere che lo hanno contraddistinto. Ha avuto poi luogo la consegna della Cittadinanza Onoraria conferita all’unanimità dal Consiglio Comunale alla figlia del decorato, Antonietta di Tano, da parte del Sindaco, Franco Taddeo. È stato poi reso omaggio al monumento dedicato al caduto, mediante la deposizione di una corona, alla presenza delle predette Autorità. Al termine della cerimonia, le Autorità e la cittadinanza intervenute sono state invitate presso l’Auditorium della Medaglia d’Oro al Valor Civile, dove hanno poi assistito al concerto della Fanfara della Legione Allievi Carabinieri di Roma, che ha allietato la serata con un repertorio particolarmente apprezzato dal numeroso pubblico presente.