Cernusco Sul Naviglio (MI)

La Polizia Locale multa un veicolo… del Comune. Caccia al responsabile

L'Amministrazione intanto ha anticipato la somma di 102 euro, che poi cercherà di farsi rimborsare

La Polizia Locale multa un veicolo… del Comune. Caccia al responsabile

Il Comune che multa se stesso. Accade a Cernusco sul Naviglio dove una pattuglia della Polizia Locale ha colto un veicolo in infrazione. Tutto normale, se non ché il mezzo in questione è intestato al Comune.

L’Amministrazione paga subito, ma…

Per evitare l’aggravio di spesa, con possibili maggiorazioni e oneri aggiuntivi in caso di ritardo nel pagamento, l’Amministrazione ha deciso di saldare subito la somma di 102 euro, in pratica da versare a se stesso.

L’importo, tuttavia, è stato imputato a bilancio come una partita di giro, poiché l’operazione è stata configurata come un’anticipazione contabile e non come una spesa definitiva a carico dell’ente. Ciò perché il Comune imputerà la medesima somma nei confronti del dipendente che risulterà effettivamente responsabile dell’infrazione

La ricerca del dipendente responsabile

L’Amministrazione ha dunque dovuto provvedere al pagamento di una sanzione amministrativa da 102 euro per una violazione commessa da un dipendente comunale, al momento ancora ignoto, con un veicolo intestato all’ente. Insomma, sembra paradossale ma il Comune ha sanzionato se stesso.

Dalla documentazione risulta che al momento dell’accertamento non è stato possibile identificare con certezza il dipendente comunale alla guida del mezzo, né stabilire se lo stesso stesse svolgendo funzioni d’ufficio o utilizzando l’auto per altre ragioni.

Il pagamento viene disposto in via anticipatoria nelle more dell’accertamento delle responsabilità e fatto salvo il successivo recupero delle somme nei confronti del soggetto responsabile, una volta individuato,

è la formula dell’operazione contabile

L’Amministrazione ha già avviato gli accertamenti interni per risalire all’autore della violazione. Una volta identificato, il dipendente dovrà restituire i 102 euro all’ente.