Nazionale

Stankovic si gioca l’Inter: dieci giorni per convincere Chivu

Dopo l’exploit al Bruges e il ritorno in nerazzurro, il figlio di Dejan è davanti a un bivio: restare in prima squadra o diventare una preziosa pedina di mercato.

Stankovic si gioca l’Inter: dieci giorni per convincere Chivu

Il futuro di Aleksandar Stankovic è ancora tutto da scrivere. Il centrocampista serbo è tornato all’Inter dopo una stagione da protagonista al Bruges, ma la sua permanenza in nerazzurro non può essere considerata scontata. Tra le ambizioni del giocatore e le esigenze del mercato esiste infatti un equilibrio sottile che potrebbe cambiare da qui alla chiusura della sessione estiva.

L’Inter crede nel talento del figlio di Dejan Stankovic, uno dei simboli della storia recente del club, ma sa anche di avere tra le mani un patrimonio dal valore crescente. Per questo motivo il ritiro estivo in Germania, in programma dal 16 al 26 luglio a Donaueschingen, rappresenterà un passaggio decisivo. Saranno dieci giorni fondamentali per capire se Aleksandar potrà ritagliarsi un posto nella rosa di Cristian Chivu oppure se verrà sacrificato per esigenze di mercato.

Sulle orme di Pio Esposito

La speranza del giovane centrocampista è seguire il percorso già compiuto da Pio Esposito. I due condividono molto: stessa età, crescita nel settore giovanile interista e un percorso costruito attraverso esperienze lontano da Milano per accumulare minuti e maturità.

Anche Stankovic ha accettato di lasciare temporaneamente la sua zona di comfort per crescere. Prima il prestito al Lucerna, esperienza che gli fu consigliata anche da Federico Dimarco, poi il trasferimento al Bruges. Una scelta più impegnativa, perché stavolta si trattava di una cessione definitiva, seppur accompagnata da un diritto di recompra che l’Inter ha poi deciso di esercitare.

La consacrazione in Belgio

La stagione in Belgio ha rappresentato il definitivo salto di qualità. Stankovic non solo ha conquistato il campionato con il Bruges, ma è stato premiato come miglior giovane del torneo, confermando tutte le aspettative che l’Inter aveva riposto su di lui.

Il centrocampista classe 2005 è tornato a Milano più maturo, più forte fisicamente e soprattutto più consapevole delle proprie qualità. Un percorso che ha rafforzato la convinzione del club di avere tra le mani un profilo dal potenziale molto elevato.

Tra progetto tecnico e tentazioni di mercato

Proprio questa crescita, però, ha acceso l’interesse di diversi club europei. In particolare dalla Premier League e dalla Bundesliga sono arrivati segnali concreti di apprezzamento.

L’Inter lo ha riportato a casa investendo 23 milioni di euro e blindandolo con un contratto fino al 2031, ma sa anche che eventuali offerte vicine ai 40 milioni potrebbero aprire riflessioni importanti. Una cifra che garantirebbe una plusvalenza significativa e contribuirebbe a finanziare altre operazioni di mercato.

La decisione passa dal ritiro

Al momento nessuna strada è stata esclusa. L’Inter considera Stankovic una risorsa preziosa, sia come possibile protagonista del nuovo ciclo sia come eventuale pedina strategica sul mercato.

Molto dipenderà dalle indicazioni che arriveranno durante il ritiro estivo e dalle valutazioni di Cristian Chivu, che conosce bene il giocatore avendolo già allenato nel settore giovanile nerazzurro.

Per Aleksandar sarà una sorta di esame finale. Dieci giorni per dimostrare di essere pronto a restare. Dieci giorni per trasformare il sogno di una vita in una realtà chiamata Inter.