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Juventus, nel weekend primo summit tra Carnevali e Spalletti

Il neo amministratore delegato pronto a incontrare il tecnico bianconero a Forte dei Marmi. Priorità alle strategie di mercato, con portiere e centravanti in cima alla lista delle necessità.

Juventus, nel weekend primo summit tra Carnevali e Spalletti

Prima ancora di insediarsi definitivamente alla Continassa, Giovanni Carnevali è pronto a iniziare il lavoro per la nuova Juventus. Il neo amministratore delegato bianconero, dopo i primi contatti telefonici con Luciano Spalletti, dovrebbe incontrare il tecnico nel fine settimana a Forte dei Marmi, tradizionale ritrovo estivo di dirigenti, allenatori e protagonisti del calcio italiano.

L’obiettivo del faccia a faccia non sarà soltanto il mercato. Carnevali e Spalletti, forti di una lunga esperienza nel mondo del calcio, vogliono innanzitutto definire ruoli, responsabilità e modalità operative all’interno del club. Con tempi ridotti e una stagione da preparare rapidamente, la priorità è evitare sovrapposizioni e costruire una struttura organizzativa efficiente. Non sono esclusi nuovi inserimenti nell’area dirigenziale per completare il quadro operativo.

Il nuovo amministratore delegato avrà l’ultima parola sulle decisioni strategiche, ma il parere di Spalletti sarà determinante, soprattutto nella costruzione della rosa. A differenza del recente passato, però, il tecnico non sarà direttamente coinvolto nelle trattative di mercato, se non nelle fasi finali delle operazioni più importanti. Maggiore spazio, invece, sarà riservato al direttore sportivo Giovanni Ottolini, che continua a lavorare sui profili già approvati dall’allenatore in attesa delle indicazioni definitive di Carnevali.

Sul fronte mercato, la Juventus è consapevole che per finanziare gli investimenti necessari potrebbe essere costretta a sacrificare uno dei suoi big. I nomi più osservati sono Gleison Bremer, Andrea Cambiaso e Khephren Thuram, considerati gli asset più appetibili sul mercato internazionale. Diverso il discorso per Kenan Yildiz, ritenuto l’unico vero incedibile del progetto tecnico.

Spalletti avrebbe inoltre aperto alla possibilità di rivalutare alcuni giocatori rientrati dai prestiti, qualora potessero rappresentare una risorsa utile per la rosa. Più netta, invece, la posizione su alcuni elementi che non hanno convinto nell’ultima stagione: Lois Openda, Jonathan David e Teun Koopmeiners non sembrano destinati a ricevere ulteriori occasioni.

La strategia della Juventus prevede almeno due acquisti di alto profilo internazionale per alzare immediatamente il livello della squadra. Le priorità sono chiare: un portiere titolare e un centravanti. In cima alle preferenze figurano Emiliano Martinez e Alexander Sorloth, che al momento sembrano avanti rispetto alle alternative rappresentate da Jan Oblak e Dusan Vlahovic.

Accanto ai profili già affermati, il club continua a monitorare giovani di prospettiva. Per l’attacco vengono valutati Federico Chiesa e Randal Kolo Muani, mentre a centrocampo piace Cher Ndour. In difesa resta aperto il confronto tra Tarik Muharemovic e Jhon Lucumí per il ruolo di centrale mancino.

Il vertice tra Carnevali e Spalletti servirà dunque a tracciare la rotta della nuova Juventus. E non è escluso che proprio dal confronto in Versilia possano emergere nuove idee e nuove priorità destinate a orientare le prossime mosse del club bianconero.