Una ghiacciaia, come si usava tempi addietro. Ma non voluta, né apprezzata. È comparsa a Brembate, dove la grandine ha lasciato un segno insolito e, per certi versi, più preoccupante dei danni normalmente associati ai temporali estivi. Sotto il santuario di San Vittore, uno dei pochi esempi di chiesa ipogea di pianura presenti sul territorio, si è infatti formata una vera e propria distesa di ghiaccio, accumulata durante la violenta perturbazione che ha colpito la zona mercoledì. Ne parla PrimaLaMartesana.
L’ammasso di chicchi, esteso per circa 30-40 metri quadrati e alto una ventina di centimetri, ha trasformato parte dell’area sotterranea del santuario in una sorta di “vasca” ghiacciata. Una situazione che ora viene monitorata con attenzione dall’amministrazione comunale. Nel resto del paese, fortunatamente, il bilancio del maltempo è stato contenuto. «Tutto sommato la grandine non ha causato problemi particolari e a noi è andata meglio che in altri centri della zona. I danni sono stati pochi ed è caduto solo un albero», spiega il sindaco Luca Rosa.
«Man mano che si scioglierà il ghiaccio della grandine, l’acqua andrà a finire proprio in quella parte del Santuario dove si trovano gli affreschi che sono appena stati restaurati. È vero che l’acqua andrà sul pavimento e non sulle pareti dove si trovano le pitture, ma in ogni caso è un problema che deve essere risolto. La situazione ci preoccupa un po’ e vedremo se l’azione di un gruppo di volontari potrà risolvere la questione in breve tempo», conclude il primo cittadino.