Gallarate (VA)

Ladro di bagagli arrestato a Malpensa

Il ladro aveva approfittato di un momento di distrazione del suo bersaglio. I Carabinieri lo hanno trovato sulla banchina della stazione ferroviaria

Ladro di bagagli arrestato a Malpensa

Un 29enne algerino è stato arrestato in flagranza di reato dai Carabinieri della Stazione dell’Aeroporto di Malpensa, sorpreso a rubare un bagaglio nel salone autonoleggi.

Ruba un bagaglio, scattano le manette

L’uomo è accusato di furto con destrezza. I fatti si sono svolti nella tarda mattinata di ieri, mercoledì 10 giugno, nel salone autonoleggi del Terminal 1 dell’Aeroscalo.

Una distrazione di pochi minuti è stata fatale per un viaggiatore che si trovava in coda al desk di una società di autonoleggio. Il ladro con una mossa fulminea è riuscito ad agguantare un borsone griffato che la vittima aveva lasciato momentaneamente incustodito alle sue spalle mentre interloquiva con l’operatore per la stipula del contratto.

Fermato verso il treno

Con il bottino tra le mani, l’uomo si è dileguato a passo spedito verso la Stazione Ferroviaria del Terminal. La tempestività dell’intervento dei Carabinieri è stata determinante. Accortasi del furto, la vittima ha attirato subito l’attenzione degli astanti e dei Carabinieri che stavano pattugliando il piano.

Ricevuta la descrizione, i militari hanno subito verificato i filmati delle telecamere di sorveglianza a circuito chiuso di cui l’aeroporto è disseminato, individuando con certezza la direzione di fuga dell’autore e mettendosi subito alla ricerca.

Il reo, rintracciato sulla banchina della Stazione ferroviaria qualche minuto dopo, si era già disfatto del borsone. Nello zainetto che portava a tracolla i militari hanno trovato due paia di scarpe che la vittima ha subito riconosciuto.

Di fronte all’evidenza, l’uomo non ha potuto far altro che ammettere le sue responsabilità. I successivi approfondimenti hanno permesso di rinvenire il borsone della vittima, che il ladro aveva occultato lungo il percorso e che con ogni probabilità avrebbe recuperato in un secondo momento. La refurtiva, del valore di 6mila euro, è stata interamente restituita alla vittima.

L’arrestato, un volto già noto ai militari, è stato messo a disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Busto Arsizio e stamane verrà condotto in udienza per il giudizio direttissimo.