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Monza-Bianco, è addio: ora si apre la corsa alla panchina

Il tecnico lascia nonostante il rinnovo firmato a inizio stagione. Sullo sfondo tensioni interne e divergenze con la dirigenza. Pisa e Verona seguono l’evoluzione della situazione

Monza-Bianco, è addio: ora si apre la corsa alla panchina

Nel calcio, spesso, contratti e accordi valgono fino a un certo punto. Lo dimostra la vicenda che ha portato alla separazione tra il Monza e Paolo Bianco. Nonostante il rinnovo biennale sottoscritto a inizio stagione e una promozione conquistata al termine di un campionato complesso, le strade del tecnico e del club brianzolo si sono divise.

Una decisione maturata nel corso delle ultime settimane e preceduta dall’addio del direttore sportivo Nicolas Burdisso. Ufficialmente per motivi personali, ma in un contesto societario che appare in piena evoluzione, con un crescente peso decisionale attribuito a Francesco Vallone.

Le crepe dopo la promozione

I primi segnali di rottura erano emersi subito dopo la finale playoff persa in casa contro il Catanzaro. Nonostante il raggiungimento dell’obiettivo promozione, la prestazione della squadra non era stata gradita ai dirigenti, che avevano manifestato apertamente il proprio malcontento.

Bianco, dal canto suo, aveva difeso il lavoro svolto, ricordando le difficoltà affrontate durante l’intera stagione: dalla gestione di un gruppo reduce dalla retrocessione fino al contraccolpo della mancata promozione diretta dopo la sconfitta di Mantova.

Da quel momento il rapporto si è progressivamente incrinato. Il Monza ha iniziato a valutare possibili alternative, effettuando sondaggi per profili come Alberto Aquilani e Ignazio Abate. Pur decidendo successivamente di confermare Bianco, il tecnico ha percepito una fiducia ormai indebolita.

La scelta di separarsi

A pesare è stata soprattutto la sensazione di non essere più centrale nel progetto. Emblematico, secondo quanto filtra dall’ambiente biancorosso, il fatto che il programma del ritiro estivo e delle amichevoli fosse stato definito senza un reale confronto con l’allenatore.

Un segnale che avrebbe convinto Bianco a fare un passo indietro, preferendo interrompere il rapporto prima dell’inizio della nuova stagione.

Bianco guarda alla Serie B

Prima di valutare nuove opportunità, l’allenatore dovrà risolvere gli aspetti contrattuali legati al biennale ancora in essere e al premio promozione maturato.

Successivamente potrà prendere in considerazione le offerte ricevute nelle ultime settimane. In pole position c’è il Pisa, che avrebbe già manifestato un interesse concreto, mentre anche il Verona continua a monitorare la situazione dopo aver rinviato alcune decisioni sul proprio futuro tecnico.

Monza, via al casting

Nel frattempo il Monza ha riaperto ufficialmente la ricerca del nuovo allenatore. Tra i profili apprezzati figurano Paolo Vanoli, Marco Baroni e Paolo Zanetti, tutti tecnici con esperienza e conoscenza della categoria.

La lista, però, resta aperta e non sono escluse sorprese nelle prossime settimane. Una cosa è certa: dopo la promozione, in casa Monza è già iniziata una nuova fase. E la prima decisione forte è stata proprio quella di separarsi dall’uomo che aveva riportato il club in alto.