La Brianza e in particolare la comunità di Nibionno piangono Tino Conti, storico campione di ciclismo. Si è spento nelle scorse ore all’età di 80 anni.

L’addio a Tino Conti
Costantino Conti, per tutti semplicemente Tino, nato il 26 settembre 1945, ha scritto pagine prestigiose della storia del ciclismo. Ha corso con i più grandi del “pedale” e, pur in una carriera messa a repentaglio da un carattere turbolento in giovane età, ha conquistato un doppio oro con la maglia dell’Italia ai Giochi del Mediterraneo di Tunisi, un prestigioso secondo posto al Tour de l’Avenir e una storica medaglia di bronzo ai Campionati del mondo di Ostuni nel 1976, da gregario di Moser, secondo alle spalle del belga Freddy Maertens.
Nel 2024 aveva dato alle stampe la sua biografia. Un racconto “asciutto” di una carriera fatta di rimpianti, ma anche di soddisfazioni e soprattutto di riscatto dagli errori commessi in gioventù.
“Sono un ex corridore ciclista degli anni 60-70 e da buon pensionato ho pensato di scrivere i miei ricordi a partire dalla mia gioventù sino a fine carriera. Con un carattere abbastanza ribelle ho messo a repentaglio la mia carriera agonistica riscattandola negli ultimi anni grazie alla fiducia riposta in me dai fratelli Zonca e grazie al sostegno di mia moglie. Lo scopo del libro è quello di far capire ai giovani e ai loro genitori che per diventare campioni bisogna avere si carattere ma sempre nei limiti della correttezza evitando così gli errori che ho fatto io. È un racconto semplice scritto da me nell’intento di far rivivere i favolosi anni del ciclismo internazionale dell’epoca con corridori come Merckx, Gimondi, Motta, Ocana, Jansen, Fuente, De Vlaeminck Moser Baronchelli…”.

Questo il messaggio di cordoglio della sindaca di Nibionno Laura Di Terlizzi.
Oggi Nibionno piange la scomparsa di Tino Conti, un grande campione del ciclismo e, soprattutto, un uomo vero e appassionato della vita.
Le sue imprese sportive hanno regalato gioie, emozioni e orgoglio a un intero territorio: Tino è stato un atleta straordinario, capace di entusiasmare e ispirare con la sua forza, la sua determinazione e il suo talento
Dietro quell’apparenza forte e temprata dallo sport, c’era però una persona profondamente umana, gentile, rispettosa, capace di legare con tutti.
È questo il ricordo che custodiamo: non solo il campione, ma l’uomo che è stato.Alla cara Maria Carla sempre presente e devota, e a tutta la famiglia, giungano le mie più sentite condoglianze, di tutta l’amministrazione comunale e dell’intera comunità di Nibionno.
Con riconoscenza
Il Sindaco
Laura Di Terlizzi