Un edificio di tre piani con circa 15 alloggi Erp destinati prioritariamente a giovani coppie e anziani, secondo un modello di convivenza intergenerazionale pensato per favorire relazioni di vicinato, solidarietà e inclusione sociale. Con al piano terra servizi dedicati all’infanzia, all’adolescenza e alla vita del quartiere. È questo il progetto avviato da Roma Capitale per trasformare l’area dell’ex asilo nido “La Filastrocca”, in via Tarso, nel quadrante Ostiense-San Paolo, in un intervento che coniuga edilizia residenziale pubblica e servizi di prossimità, restituendo alla città uno spazio inutilizzato. L’intervento nasce dalla richiesta di Roma Capitale di rimodulare il progetto originario, che prevedeva la realizzazione di un albergo sociale, orientandolo verso nuove forme di abitare pubblico e sociale coerenti con gli obiettivi del Piano strategico per il diritto all’abitare.
“Per troppo tempo le nuove case pubbliche sono state immaginate soltanto nelle periferie più esterne. Vogliamo tornare a costruire abitare pubblico anche nei quartieri centrali e semicentrali della città, dove la pressione immobiliare è più forte e dove sempre più persone rischiano di essere espulse dal mercato della casa”, ha detto l’assessore al Patrimonio e alle Politiche abitative di Roma Capitale, Tobia Zevi. “Proprio in un quadrante complesso e interessato da grandi trasformazioni urbane diventa ancora più importante aumentare i servizi e le opportunità di abitare pubblico”, ha aggiunto il presidente del Municipio VIII, Amedeo Ciaccheri.