Signori, si cambia. A parte Bucchi – che ha appena riportato dopo quasi due decenni l’Arezzo in serie B – le altre toscane di cadetteria si presenteranno ai nastri di partenza con allenatori differenti rispetto alla passata stagione.
Da Calabro a mister X
L’utima ad ufficializzare il nuovo corso è stata la Carrarese, con l’interruzione del lungo idillio con Antonio Calabro, il tecnico che ha ricondotto gli apuani in paradiso e nelle successive due stagioni ha dato alla squadra una dimensione decisamente di categoria. Per Calabro si aprono le porte dell’ambizioso Padova. Per la panchina gialloblù le ultime indiscrezioni danno in pole position Gabriele Cioffi ex Udinese e Verona, fermo dal 2024. Restano in corsa anche Michele Mignani reduce dall’esperienza al Cesena e Guido Pagliuca, che aveva iniziato l’ultimo torneo all’Empoli.
Empoli, fine di un’èra
A proposito, il club azzurro è quello in cui la metamorfosi sarà probabilmente più profonda. Dopo 35 anni, un’era geologica, di presidenza, Fabrizio Corsi (nella foto di copertina) si è deciso a passare la mano. Tratta con due fondi d’investimento statunitensi, uno che ha sede nell’area di New York, l’altro con investitori di Boston. La partita si gioca sul valore del club, che l’imprenditore toscano valuta attorno ai 70 milioni di euro. Ovviamente ogni discorso relativo al piano tecnico dev’essere per forza di cosa rimandato.
Un Pisa più.. “Bianco”
Nonostante la retrocessione, la proprietà del Pisa è invece più che mai solida, come dimostra il cospicuo investimento per il centro sportivo in costruzione alle porte della città. Come ampiamente previsto è arrivato l’esonero per Oscar Hiljemark, che dopo aver sostituito Gilardino non ha mai dato l’impressione di avere in mano la situazione concludendo all’ultimo posto della serie A. La volontà del club nerazzurro è provare a risalire subito: lo testimonia la scelta del successore dell’alleanatore svedese. Sotto la torre arriverà Bianco, che ha appena trionfato con il Monza. Ci riproverà. anche se ovviamente cambierà quasi completamente anche il parco giocatori.
Massimiliano Mugnaini