Casarza Ligure (GE)

Presentato il Festival Letterario Umberto Fracchia

Dal 22 al 28 giugno a Casarza Ligure 

Presentato il Festival Letterario Umberto Fracchia

Presentata oggi, mercoledì 10 giugno, nella Sala Trasparenza di Regione Liguria la sesta edizione del Festival Letterario Umberto Fracchia, in programma tra Casarza Ligure e la frazione di Bargone da lunedì 22 a domenica 28 giugno, alla presenza di Simona Ferro, vice presidente e assessore regionale, Giovanni Stagnaro, sindaco di Casarza Ligure, Mirella Biasotti, vice sindaco e assessore alla Cultura di Casarza Ligure, Marica Casavola, assessore al Turismo e Promozione del territorio di Casarza Ligure, Chiara Fiorini, direttrice artistica del Festival, Marta Perego, curatrice degli incontri letterari (in video), Sabina Desiderato, ideatrice e responsabile del Premio e segretaria comunale (in video), e di Giacomo Cattaneo Adorno – Villa Cambiaso.

Dal 22 al 28 giugno a Casarza Ligure

Il Premio e Festival Letterario nazionale Umberto Fracchia è realizzato dal Comune di Casarza Ligure con il sostegno di Regione Liguria, della Città Metropolitana di Genova, il patrocinio del Ministero della Cultura, della Commissione Europea, della Città di Lucca

Quest’anno, il Festival si arricchisce di un appuntamento straordinario: sarà infatti la cornice ufficiale della prima tappa del tour del Premio Strega Saggistica. L’appuntamento è a in piazza Unicef venerdì 26 giugno alle ore 21.30. A guidare il pubblico alla scoperta delle opere e degli autori saranno le giornaliste culturali Marta Perego e Micol Sarfatti, che modereranno l’incontro con i candidati della sezione saggistica. Un connubio nato sotto il segno dell’espansione dei propri orizzonti, dove il concetto di Terreno di Meraviglia – filo conduttore della manifestazione ligure – si intreccia perfettamente con Quasi una vita, il claim scelto per celebrare l’ottantesimo anniversario del Premio Strega.
Tema di questa nuova edizione del Festival Fracchia è “Terreno di meraviglia” che sarà declinato dai vari ospiti e autori, tra scrittori e giornalisti, attraverso una fitta settimana di incontri.
C’è attesa per gli incontri con Pablo Maurette, che aprirà il Festival martedì 23 giugno alle ore 19 all’auditorium di Villa Sottanis, mentre alle 21.30 in piazza Unicef arriva Fabio Canino.

Mercoledì 24 giugno alle 18 a Villa Sottanis ci sarà Erica Cassano.

Giovedì 25 giugno alle ore 17.30 in auditorium ci sarà Gabriella Genisi, mentre alle 19.30 piazza Unicef ospita Luca Bianchini mentre alle ore 21, la piazza accoglierà Concita De Gregorio.

Venerdì 26 giugno alle 17.30 Villa Sottanis ospita l’avvocato Angelo Paone, alle 18.30 Matteo Bussola e alle 19.30 Mattia Insolia. Alle 21.30 evento in piazza Unicef, dedicato alla cinquina del Premio Strega Sezione Saggistica.

Sabato 27 giugno alle 17.30 nel giardino di Casa Fracchia ci sarà Fabio Bacà mentre alle 18.30 si apre la cerimonia del Premio Fracchia; alle 21.30 in piazza Unicef Azzali.

Domenica 28 giugno alle ore 10 nel giardino di Villa Sottanis incontro con Giuliana Salvi mentre alle ore 11 Alice Basso.
A valutare le opere del Premio Fracchia una giuria d’eccellenza, composta da nomi di primissimo piano del giornalismo e della letteratura italiana: Chiara Severgnini, che ha anche il ruolo di presidente di giuria, giornalista del Corriere della Sera, Emanuele Bosso, scrittore e librario e lo scrittore Fabio Bacà.

«”Terreno di meraviglia” è molto più di un tema: è una visione. È l’idea che la cultura possa essere un terreno fertile in cui seminare curiosità, pensiero critico, dialogo e bellezza. In un tempo in cui siamo costantemente esposti a informazioni, stimoli e narrazioni che rischiano di appiattire il nostro sguardo sul mondo, la cultura rimane uno degli strumenti più preziosi per formare cittadini consapevoli, liberi e capaci di pensare con la propria testa – commenta la direttrice artistica del Festival Chiara Fiorini – vedere un festival letterario crescere anno dopo anno in una piccola realtà come Casarza Ligure è per me motivo di grande orgoglio. Il riscontro del pubblico, sempre più numeroso e partecipe, e la presenza di ospiti di altissimo livello mi confermano che esiste un bisogno autentico di incontro, confronto e approfondimento. Credo che il Premio e Festival Letterario Fracchia rappresenti un valore importante per il territorio e per le persone che lo vivono: un luogo in cui le idee possono germogliare, le storie creare connessioni e la meraviglia diventare uno strumento per comprendere meglio il presente. Continuerò a coltivare questo terreno con passione, convinta che investire nella cultura significhi investire nel futuro delle nostre comunità».

Marta Perego spiega: «Sono molto felice di tornare a essere la curatrice letteraria del Premio Fracchia, una manifestazione che negli anni ha saputo creare un dialogo vivo tra autori e lettori e che continua a mettere al centro il valore della cultura come esperienza condivisa. Il tema di questa edizione, “Terreno di meraviglia”, mi è sembrato particolarmente urgente. Viviamo in un tempo in cui siamo costantemente sollecitati da informazioni, immagini e notizie, eppure abbiamo sempre più bisogno di ritrovare la capacità di stupirci, di fermarci, di guardare il mondo con curiosità, di spostare il punto di vista. La meraviglia è all’origine di ogni conoscenza, ma è anche ciò che ci permette di restare aperti agli altri, alle idee, alle storie. Per questo ho lavorato per creare un programma di incontri letterari con autrici e autori che sanno trasmettere cultura con passione e naturalezza, accendere domande, raccontare la complessità senza rinunciare alla chiarezza e coinvolgere il pubblico. Credo che il Premio Fracchia sia il luogo ideale per celebrare questa forma di incontro: uno spazio in cui libri, pensiero e immaginazione possano continuare a generare meraviglia».

«La conferenza stampa di oggi in Regione Liguria consacra il Premio Umberto Fracchia come un appuntamento di rilievo assoluto nel panorama culturale italiano. Se il nostro legame con la memoria e le opere di Fracchia rappresenta l’anima di questo progetto, sono le prestigiose collaborazioni di quest’anno a proiettarlo verso il futuro e a garantirne lo spessore scientifico e letterario – dichiara il sindaco di Casarza Ligure Giovanni Stagnaro – la straordinaria sinergia con l’Università Cattolica del Sacro Cuore conferisce al premio una rigorosa autorevolezza accademica, trasformando Casarza in un vero e proprio laboratorio di studio e riscoperta critica. Al contempo, il prezioso legame con la Fondazione Bellonci e il Premio Strega inserisce la nostra manifestazione in un percorso di profonda crescita culturale, creando un ponte ideale tra i grandi classici del Novecento e la sensibilità contemporanea. Un ringraziamento speciale va anche al Lions Club, la cui collaborazione si concretizzerà in un importante incontro dedicato alle neurodivergenze: un segno tangibile di come la cultura debba farsi inclusiva, affrontando temi sociali cruciali e dimostrandosi un motore di sviluppo per tutta la comunità. Questo ambizioso percorso non sarebbe possibile senza il supporto delle istituzioni: ringrazio Regione Liguria e Città Metropolitana di Genova per il loro fondamentale sostegno. Insieme a loro dimostriamo che un Comune del territorio può farsi promotore di sinergie capaci di dialogare con le più importanti realtà del Paese, investendo concretamente sul futuro dei nostri giovani e della nostra identità».

Mirella Biasotti, vice sindaco e assessore alla Cultura di Casarza Ligure integra: «Il Premio Fracchia si conferma una straordinaria risorsa per la nostra comunità, capace di seminare cultura e far germogliare bellezza nel nostro territorio. In questa sesta edizione, desidero rivolgere un ringraziamento davvero speciale alla dirigenza, ai docenti e agli alunni del nostro Istituto Comprensivo, che hanno collaborato con grande entusiasmo e partecipazione alle attività e ai laboratori di Fracchia Factory. Il coinvolgimento attivo delle nostre scuole e dei nostri alunni dimostra quanto sia fondamentale questa sinergia istituzionale per far crescere le nuove generazioni a contatto con la lettura e la creatività. Vedere i bambini e i ragazzi così coinvolti è la dimostrazione più bella che, partendo proprio dai più piccoli, stiamo coltivando insieme un vero “Terreno di meraviglia” per il futuro di Casarza»

Marica Casavola, assessore al Turismo e Promozione del territorio specifica: «Credo che la cultura debba essere sempre più uno strumento di valorizzazione dei luoghi, capace di generare conoscenza, attrattività e nuove opportunità per le comunità. Il Premio Letterario Umberto Fracchia interpreta questa visione attraverso il tema “Terreno di meraviglia”, che invita a scoprire il territorio con uno sguardo nuovo. Per questo abbiamo affiancato agli appuntamenti letterari esperienze autentiche come trekking, percorsi nella natura, merende nell’oliveta, degustazioni di olio locale e brunch, realizzati insieme alle associazioni nazionali e alle realtà del territorio. A questo si aggiunge il percorso condiviso con gli studenti dell’Università Cattolica, che hanno sviluppato una strategia di comunicazione digitale per raccontare il Premio durante tutto l’anno e coinvolgere nuovi pubblici. Un modello di valorizzazione integrata che mette in rete cultura, territorio, comunità e nuove generazioni».

«Quest’anno il Festival Umberto Fracchia compie un ulteriore salto di qualità nel suo palinsesto – dichiara il vice presidente di Regione Liguria con delega alla Cultura e Spettacolo Simona Ferro – il fatto che questa rassegna sia la cornice ufficiale della prima tappa del tour del Premio Strega Saggistica è la prova tangibile di come stia diventando un punto di riferimento culturale imprescindibile a livello nazionale. Regione Liguria sostiene con convinzione la kermesse perché unisce il prestigio di grandi nomi nazionali alla valorizzazione della nostra identità territoriale. Il tema di quest’anno, “Terreno di meraviglia”, si sposa alla perfezione con Casarza e Bargone, capaci di trasformarsi in un salotto culturale a cielo aperto dove la letteratura dialoga con il paesaggio, la storia e la comunità».

Alla conferenza stampa anche la prestigiosa presenza di Giacomo Cattaneo Adorno – Villa Cambiaso: «Villa Cambiaso è un gioiello della Valpolcevera tanto da essere rilevata in ogni dettaglio dal Vinzoni, topógrafo della Repubblica nel. ‘700. Allora una serie ininterrotta di orti e giardini, producendo un vino tanto apprezzato in Italia e all’Estero da essere fin d’allora destinato all’esportazione, come racconta Gallesio nella sua “Pomona” del 1831. Oggetto d’attenzione di poeti e letterati, fra cui il più noto Stendhal, che nel suo “Viaggio in Italia” si sofferma a decantare il Bianco di Coronata, già allora sinonimo di eccellenza, ma a lui fecero seguito scrittori e poeti: il Caproni ci scrive di un “gottino di Coronata… tutto odoroso di zafferano e di cedro, da una bottiglia lunga e gotica come una guglia».

Progetto culturale per Casa Fracchia – visita guidata:
Non tutti sanno che Obertello, illustre accademico e finissimo anglista, fu uno dei lettori e critici più lucidi dell’opera di Umberto Fracchia. Ne celebrò la scrittura definendola un esempio di “armonia e di misura”. Entrambi scelsero la quiete del borgo di Bargone come luogo dell’anima e del pensiero: per Fracchia fonte di ispirazione letteraria, per Obertello custode della sua straordinaria collezione di libri. Entrambi, partendo da questo angolo di Liguria, hanno guardato al mondo rifiutando ogni provincialismo e aprendo ponti verso la cultura internazionale. Insieme a Marzia Dentone e Chiara Obertello, entreremo nel cuore di questo dialogo intellettuale, esplorando un patrimonio prezioso di volumi, appunti e ricordi.  E per onorare l’amore del professor Obertello per la cultura britannica, la mattinata di sabato 27 giugno con inizio alle 10.30 si concluderà nel modo più autentico: un perfetto tè con biscotti, servito in puro stile inglese.
In programma anche una merenda nell’oliveta a Bargone (sabato 27 giugno alle ore 16.30) che rientra nel progetto promosso da Città dell’Olio e organizzata in collaborazione con LabTer Tigullio, attraverso Marzia Dentone. Per questa occasione è prevista una degustazione di olii del territorio accompagnati dall’esperta Antonella Ricciardi che, con questo momento semplice ed efficace, guiderà i partecipanti grandi e piccini in un viaggio nei sapori e nelle ricchezze della zona
Mentre un brunch letterario (domenica 28 giugno ore 13 a Villa Sottanis), permetterà di far dialogare scrittori e lettori in un’atmosfera informale e suggestiva, un segno distintivo di tutto il festival che alterna incontri ad attività per tutti come il concerto all’alba, lo yoga e il trekking.
Storylab guidato dalla giornalista Stefania Vitulli: uno spazio intensivo dedicato alla scrittura e alle tecniche di narrazione contemporanea in programma venerdì 26 giungo dalle ore 17 (più brunch) e sabato 27 giugno dalle 11 alle 15 a Villa Sottanis.

Spettacolo teatrale “Sul filo” lunedì 22 giugno alle 20.30 a Bargone.
Mercoledì 24 giugno alle 19 aperitivo nel giardino di Villa Sottanis con le note del pianista Andrea Vulpani.

Sabato 27 giugno alle 5.30 a Bargone concerto all’alba con Napo, Andrea Vulpani e Alice Nappi, alle 9 trekking nel borgo con Sentieri a Levante e Osservatorio Meteorologico agrario Geologico Raffaelli, alle 10 yoga nel giardino di Casa Fracchia con Carolina Bonelli.

La giornata di lunedì 22 giugno sarà invece caratterizzata dalla conferenza delle ore 16.30 con l’Università di Genova – Facoltà di Architettura e Filosofia nell’auditorium di Villa Sottanis. mentre alle 18, in giardino, premiazione dei laboratori svolti dai bambini.
A proposito dei più piccoli, ogni giorno sono previste attività, letture animate, laboratori, attività giuoca-yoga e molto altro ancora. Tutto coordinato da Nicoletta Salamone, specializzata in Letteratura per l’Infanzia, curatrice di progetti educativi didattici e socio culturali.
Martedì 23 giugno alle ore 18 nel giardino di Villa Sottanis cerimonia di inaugurazione ufficiale della sesta edizione del Festival Letterario Umberto Fracchia.