Latina (LT)

La vittoria del centrodestra alle elezioni provinciali, i commenti. LE INTERVISTE

Calandrini (FDI): "Il risultato premia il nostro radicamento e l'unità del centrodestra. Sarubbo (PD): "La scelta dell'unità si è rivelata giusta. Ora al lavoro per il bene comune e lo sviluppo del territorio"

La vittoria del centrodestra alle elezioni provinciali, i commenti. LE INTERVISTE

Il centrodestra vince le elezioni per il rinnovo del consiglio provinciale eleggendo 9 consiglieri: Casalini, Di Trocchio, Rosato e Taddeo per Forza Italia; Di Cori, Porzi, Scalco e Torelli per Fratelli d’Italia; Graziano per la Lega. 3 i consiglieri per il centrosinistra: Petroni, Bellini e Magliozzi. In termini percentuali Forza Italia ha ottenuto più voti di Fratelli d’Italia.

I commenti

“Il risultato delle elezioni provinciali di Latina conferma il forte radicamento di Fratelli d’Italia sul territorio e premia il lavoro svolto in questi anni dai nostri amministratori locali, dai dirigenti e dai militanti in tutta la provincia. La lista che abbiamo costruito ha saputo rappresentare in modo equilibrato i territori e le diverse esperienze amministrative, favorendo una competizione interna positiva che ha contribuito a rafforzare ulteriormente il partito che ha confermato l’elezione di 4 consiglieri sui 12 che andranno a sedersi in Consiglio Provinciale. Per questo desidero ringraziare tutti i candidati che si sono messi a disposizione di Fratelli d’Italia. Un ringraziamento va agli eletti, che avranno il compito di rappresentare al meglio le istanze delle comunità locali, ma anche a quanti non sono stati eletti e hanno comunque contribuito in maniera determinante a questo risultato con generosità e spirito di servizio.

Il risultato di Fratelli d’Italia rappresenta un’importante affermazione politica che rafforza il nostro ruolo all’interno della coalizione e conferma la fiducia che il territorio continua a riporre nel progetto politico guidato da Giorgia Meloni. Al tempo stesso, il dato più significativo resta la compattezza del centrodestra. Dopo l’elezione del presidente Federico Carnevale, il consenso ottenuto dalle forze della coalizione conferma la solidità di un modello politico e amministrativo fondato sull’unità, sulla collaborazione tra i territori e sulla capacità di dare risposte concrete alle comunità locali. Si tratta di un risultato che ci incoraggia a guardare con fiducia alle prossime sfide amministrative, confermando la netta distinzione tra una proposta politica di centrodestra forte e coesa e un centrosinistra che continua a non rappresentare un’alternativa credibile per il governo dei territori”. Lo dichiara il senatore Nicola Calandrini, presidente della Federazione provinciale di Fratelli d’Italia di Latina.

Un augurio di buon lavoro alle elette e agli eletti in Consiglio Provinciale e un ringraziamento sincero a tutti i candidati della lista “Provincia Progressista”. È grazie all’impegno corale di ciascuno di loro se oggi possiamo raccontare l’elezione di tre rappresentanti. Sono le parole del segretario provinciale del PD, Omar Sarubbo. La riconferma dei tre seggi – Luca Magliozzi e Barbara Petroni del PD e Dario Bellini di LBC – dimostra la bontà della scelta. Investire con convinzione su una lista unitaria del campo progressista si è rivelato un percorso non di facile realizzazione ma giusto. Per questo, voglio ringraziare in primo luogo il gruppo dirigente del mio Partito e gli amministratori che, con maturità e generosità, ha sostenuto e protetto questa domanda di unità; un cammino che ha permesso a tutte le forze politiche e civiche del centrosinistra di esprimere le proprie candidature che autonomamente non avrebbero potuto presentare.

Anche a queste forze rivolgo un sincero ringraziamento con l’auspicio che sia solo l’inizio di un lungo percorso condiviso. Un progetto che non si accontenti di questo buon risultato di lista in una elezione di secondo livello (che storicamente consegna risultati perlopiù scontati e cristallizzati), ma punti al governo dei Comuni e al buon esito delle imminenti elezioni regionali e politiche: traguardi ambiziosi per i quali siamo consapevoli che ci attende ancora molto lavoro sul territorio.

La nostra presenza in Consiglio Provinciale sarà attenta a questioni importanti come la gestione del servizio idrico, la chiusura del ciclo dei rifiuti, la tutela dell’ambiente, la viabilità, l’edilizia scolastica e tutte le altre deleghe strategiche in capo all’ente di via Costa. Condurremo un’azione ferma e propositiva, sempre orientata alla tutela dell’interesse pubblico, della cittadinanza, del tessuto produttivo e dell’ambiente.

Oggi, però, non posso non ribadire ancora una volta un concetto che mi sta particolarmente a cuore: preso atto del definitivo tramonto della riforma Delrio, è tempo uscire da questo limbo istituzionale e di ridare dignità alle Province. Con l’illusione di tagliare le spese si è solo tagliata la democrazia. Diventa quindi necessario riconsegnare alle cittadine e ai cittadini il diritto di voto, garantendo forza e autonomia di governo ai territori. Sia i problemi che le opportunità travalicano i confini amministrativi dei singoli Comuni. Per governare un territorio lungo 100 km serve una Provincia forte, dotata di risorse, competenze e con una chiara legittimazione democratica – conclude Sarubbo.

Le interviste