Bergamo (BG)

La Ferrari di Leclerc a muro a Montecarlo: «I freni non funzionavano, è pericoloso». La Brembo: «Siamo sorpresi»

L'azienda bergamasca, che si occupa degli impianti frenanti in F1, risponde al duro sfogo del pilota monegasco dopo l'incidente nel Gp di casa

La Ferrari di Leclerc a muro a Montecarlo: «I freni non funzionavano, è pericoloso». La Brembo: «Siamo sorpresi»

Essere un brand internazionale, legato a un settore dal grande appeal come quello della Formula 1, è certamente un vanto. Ma può anche comportare imprevisti e “contraccolpi reputazionali” delicati da gestire. Lo sanno bene alla Brembo, azienda bergamasca che si occupa di realizzare i freni delle monoposto poi utilizzati in F1. E che oggi (lunedì 8 giugno) ha diffuso un comunicato stampa per fare un po’ chiarezza.

Lo sfogo di Leclerc

Charles Leclerc dopo l’incidente a Montecarlo

Tutto ha inizio il pomeriggio di ieri, durante lo storico Gp di Montecarlo. L’eroe di casa e della Ferrari, Charles Lecrerc, sta conducendo una buona gara: è terzo, dietro all’imprendibile Andrea Kimi Antonelli e al compagno di squadra Lewis Hamilton. Il monegasco vive con comprensibile trasporto il Gp di casa, cosa che lo porta a momenti di nervosismo con i propri meccanici durante alcuni concitati momenti della gara.

Il patrac avviene al 66° giro, quando la safety car – entrata in pista a seguito di un incidente di Lance Stroll – lascia la pista: le macchine ripartono e Leclerc va a schiantarsi contro il muro. Gara finita. «Non ho intenzione di prendermi la fottuta colpa», commenta a caldo via radio. Una frase che spiega poi, scuro in volto, a Gp concluso: «È stato come non avere i freni, i freni non funzionavano – ha commentato il pilota -. A volte mi sono preso le colpe, ma oggi non potevo fare assolutamente niente. Non funzionavano bene da prima della ripartenza, vedevo le temperature, così non è buono e anzi è pericoloso. Ed è frustrante. L’unica speranza è che la soluzione ce l’abbiamo in casa. Lewis ha preso una direzione diversa, io lo farò dalla prossima gara a Barcellona».

La Brembo è «molto sorpresa»

I freni della Brembo sulle monoposto Ferrari

Uno sfogo che non è piaciuto alla Brembo, che poche ore dopo ha diffuso un comunicato stampa di risposta. L’azienda s’è detta «molto sorpresa» delle dichiarazioni del ferrarista, perché ritiene «prematuro formulare valutazioni tecniche definitive prima dell’analisi dei dati disponibili. In casi come questo è necessario esaminare i dati di telemetria insieme agli ingegneri del team per individuare con precisione l’origine dell’episodio».

Brembo ha aggiunto: «La partnership tra Brembo e Scuderia Ferrari prosegue da oltre 50 anni e si estende anche ad altri marchi del Gruppo, come le frizioni Ap Racing e gli ammortizzatori Öhlins, confermando la solidità e l’ampiezza della collaborazione. Brembo è un punto di riferimento per la Formula 1 ed è presente sulla totalità delle monoposto con proprie tecnologie frenanti. Nel corso degli anni, i team del campionato mondiale hanno continuato a scegliere le soluzioni Brembo, riconoscendone affidabilità, innovazione e prestazioni ai massimi livelli. Il Gruppo continuerà a investire in innovazione, affidabilità e prestazioni, proseguendo la collaborazione con Scuderia Ferrari e con tutti gli altri team di Formula 1».

La soluzione già a Barcellona?

Il fatto che Hamilton non abbia avuto alcun problema, lascia pensare che la soluzione adottata da tre gare sulla monoposto del britannico abbia evitato il problema in cui è invece incorso Leclerc. per questo il monegasco ha detto che dalla prossima gara, a Barcellona, anche lui seguità la soluzione adottato per Hamilton. Mentre i tecnici (di Ferrari e della Brembo) indagheranno su quanto accaduto e lavoreranno a una soluzione.