Sul caso dei cavalli in fuga a Roma durante le prove della parata del 2 giugno il Codacons presenta oggi un esposto alla Procura della Repubblica di Roma e alla Corte dei Conti del Lazio in cui si chiama in causa anche il corpo della Polizia Locale. “Abbiamo deciso di investire la magistratura penale e quella contabile affinché accertino le responsabilità sia dei singoli, sia dell’intero corpo di polizia. – spiega il Codacons – Chiediamo alla Procura di Roma di aprire una indagine alla luce delle possibili fattispecie di lesioni colpose, in relazione ai danni fisici riportati da alcuni militari dell’esercito e agenti delle forze dell’ordine, e maltrattamento di animali, in base all’art. 544 ter del codice penale”.
Nell’esposto del Codacons si chiede di accertare le responsabilità penali dei 4 vigili urbani che, secondo le ricostruzioni, sarebbero coinvolti direttamente nell’incidente ma anche dell’intero corpo della Polizia Locale, verificando se l’accensione dei fuochi d’artificio sarebbe una tradizione “tollerata” da anni.
L’associazione ha deciso inoltre di investire della questione anche la Corte dei Conti del Lazio, affinché verifichi eventuali danni erariali, considerati i costi sostenuti dalle amministrazioni pubbliche per la gestione dell’emergenza, l’impiego straordinario di personale e mezzi, le cure e l’assistenza prestate ai soggetti feriti, gli eventuali risarcimenti dovuti a terzi.