In data venerdì 29 maggio 2026, è stato diffuso un avviso riguardante il ritiro dai punti vendita di un lotto di Sopressa Veneta commercializzato con il marchio La Fattoria. Il provvedimento è stato adottato a causa di una non conformità rilevata durante i controlli periodici sulla sicurezza degli alimenti.
Dettagli tecnici del prodotto interessato
Il richiamo riguarda esclusivamente le unità di vendita da 600 grammi prodotte dall’azienda Saven S.r.l. presso lo stabilimento di via Trieste 158, a Zanè. Gli acquirenti possono identificare l’articolo attraverso il numero di lotto 716 e il marchio di identificazione dello stabilimento CE IT 1255 M.

Il termine minimo di conservazione riportato sulla confezione della carne, 100% italiana, è fissato al 29 agosto 2026. La distribuzione del salume è avvenuta tramite la catena di punti vendita MD S.p.A., che ha provveduto a informare i propri utenti attraverso la cartellonistica interna.
Ragione del richiamo e rischi per la salute
L’autorità competente ha disposto la sospensione della vendita a causa della presenza di Salmonella spp. all’interno del prodotto. Tale microrganismo è responsabile di infezioni gastrointestinali che possono colpire ogni consumatore finale, indipendentemente dalla fascia d’età, manifestandosi con sintomi variabili.
La decisione di ritirare il salume risponde alla necessità di prevenire rischi per la salute pubblica legati a contaminazioni batteriche negli insaccati. Il produttore e l’operatore del settore alimentare hanno attivato le procedure di emergenza per garantire la rimozione immediata degli articoli dagli scaffali.
Avvertenze per gli acquirenti e modalità di restituzione
Il personale sanitario e l’azienda produttrice raccomandano di non consumare il prodotto oggetto del richiamo. Qualsiasi detentore del lotto specifico è invitato a riportare l’integrità della merce o i resti della stessa presso il rivenditore dove è stato effettuato l’acquisto.
Le disposizioni ufficiali chiariscono che è necessario “renderlo al venditore” per permettere lo smaltimento corretto o il rimborso. Il responsabile del punto vendita è tenuto a fornire assistenza ai clienti per gestire la procedura di restituzione della merce non conforme ai parametri di sicurezza.