Zelo Buon Persico (LO)

Paullese, Regione accelera sul 2° lotto: stanziati 39,5 milioni per il tratto tra Paullo e Zelo Buon Persico

Approvato l’accordo tra Regione Lombardia, Città Metropolitana, Provincia di Lodi e CAL: addio definitivo al semaforo di Zelo Buon Persico e lavori al via nel 2027

Paullese, Regione accelera sul 2° lotto: stanziati 39,5 milioni per il tratto tra Paullo e Zelo Buon Persico

La Regione Lombardia ha stanziato 39,5 milioni di euro per sbloccare i lavori del secondo lotto della “Paullese”, eliminando definitivamente il semaforo di Zelo Buon Persico. Il nuovo cronoprogramma fissa l’approvazione del progetto a giugno 2026, l’apertura dei cantieri a febbraio 2027 e il completamento dell’opera entro gennaio 2029 (foto di copertina: Regione Lombardia).

Paullese, Regione accelera sul 2° lotto

Un’accelerazione decisiva per mettere fine alle storiche code e modernizzare una delle arterie più sollecitate della rete viaria lombarda. Con la firma del nuovo Atto Aggiuntivo da parte della Giunta regionale, si sblocca finalmente l’impasse sul completamento della Strada Statale 415 “Paullese”. L’accordo, promosso su impulso dell’assessore alle Infrastrutture e Opere pubbliche Claudia Maria Terzi, ridefinisce le risorse finanziarie e la tabella di marcia del secondo lotto dell’opera, concentrando gli interventi nei territori comunali di Paullo (MI) e Zelo Buon Persico (LO), nodi nevralgici per il collegamento tra il Milanese, il Lodigiano e il Cremonese.

Maxi-finanziamento per la Tratta B

Il cuore operativo della nuova delibera risiede nel massiccio incremento dei fondi destinati alla cosiddetta “Tratta B”. Rispetto ai 17 milioni di euro inizialmente messi a bilancio, il Pirellone ha deciso di elevare il contributo regionale fino a 39,5 milioni di euro. Questo extra-stanziamento si è reso indispensabile per assorbire l’aggiornamento del quadro economico complessivo, consentendo l’approvazione immediata del progetto esecutivo e l’avvio della gara d’appalto entro la fine di giugno di quest’anno. L’intesa vede la stretta sinergia istituzionale tra la Regione Lombardia, la Città Metropolitana di Milano, la Provincia di Lodi e le Concessioni Autostradali Lombarde (CAL), quest’ultima nel ruolo di braccio operativo.

Addio al semaforo di Zelo

L’intervento non rappresenta soltanto un potenziamento viabilistico per fluidificare il flusso di merci e pendolari, ma punta a sanare criticità storiche legate alla sicurezza stradale. Tra i punti chiave inseriti in questa fase, spicca la rimozione definitiva dell’attuale impianto semaforico all’ingresso di Zelo Buon Persico, da anni causa di congestioni quotidiane e fonte di potenziale pericolo.

Parallelamente alla riqualificazione della carreggiata, il progetto esecutivo garantirà la continuità e la messa in sicurezza dei collegamenti ciclopedonali locali, oltre all’adeguamento strutturale delle fermate del trasporto pubblico, bilanciando l’efficienza del comparto trasporti con le esigenze della mobilità dolce e sostenibile.

Importante asse viabilistico

La Strada Statale 415 rappresenta un asse viabilistico di primaria importanza, capace di intercettare le due tangenziali dell’Est milanese e di convogliare i flussi di traffico di un intero distretto produttivo. Consapevole di questa centralità, la Regione ha investito negli anni una cifra vicina ai 285 milioni di euro per il potenziamento complessivo della direttrice. L’obiettivo della giunta, come ribadito dai vertici regionali, è garantire tempi certi ed eliminare i colli di bottiglia burocratici, recuperando i ritardi accumulati nelle gestioni precedenti attraverso accordi di programma snelli ed efficaci.

“Con questo accordo Regione Lombardia interviene con un rifinanziamento significativo per il completamento di un’infrastruttura strategica attesa da anni dal territorio. Il nostro obiettivo è garantire tempi certi e procedure rapide per arrivare alla realizzazione delle opere, recuperando anche i ritardi che si erano accumulati nella precedente gestione dell’opera e trovando soluzioni politiche e istituzionali in grado di sbloccare l’iter degli interventi”, ha dichiarato Claudia Maria Terzi, Assessore alle Infrastrutture e Opere pubbliche.

Claudia Maria Terzi

Il cronoprogramma

La delibera traccia un percorso cronologico vincolante per l’esecuzione delle opere, finalizzato a evitare nuovi stalli istituzionali. La tabella di marcia ufficiale stabilisce che l’approvazione del progetto esecutivo aggiornato e la conseguente pubblicazione del bando di gara avverranno entro il mese di giugno del 2026.

Questo passaggio fondamentale aprirà la strada all’apertura ufficiale dei cantieri e all’inizio dei lavori sul campo nel febbraio del 2027. L’obiettivo finale rimane la conclusione di tutti gli interventi strutturali, con il relativo collaudo e l’apertura definitiva al traffico automobilistico, tassativamente fissata entro gennaio del 2029.