Monza (MB)

A maggio maxi controlli della Polizia

Complessivamente sono state controllate 1500 persone, di cui 200 minorenni, arrestate 4 persone maggiorenni e denunciate altre 34

A maggio maxi controlli della Polizia

La Polizia di Stato nel periodo compreso tra il 6 ed il 27 maggio ha effettuato servizi ad alto impatto investigativo nei principali luoghi interessati dallo spaccio di sostanze stupefacenti e da altre forme di criminalità diffusa ad esse connessi, quali il porto abusivo di armi

I numeri brianzoli

Anche Monza è stata interessata dall’operazione, con una vasta attività coordinata dalla Squadra mobile, che ha visto impiegati operatori dell’UPGSP e di altre articolazioni della Questura di Monza e della Brianza, supportati anche dal Reparto Prevenzione Crimine e, in alcuni casi, dall’unità cinofila della Polizia locale.

Complessivamente sono state controllate 1500 persone, di cui 200 minorenni, arrestate 4 persone maggiorenni e denunciate altre 34, sempre maggiori d’età. Sono stati, inoltre, sequestrati 4 coltelli e 1 pistola a salve e circa 80 grammi di varie sostanze stupefacenti (cocaina, hashish e marijuana).

Tra le attività svolte, l’arresto, operato lo scorso 18 maggio, nei confronti di un cittadino italiano, colto all’esterno di un esercizio commerciale in possesso di un coltello a serramanico con lama di 9 cm con cui poco prima aveva minacciato un dipendente dell’esercizio che lo aveva riconosciuto quale soggetto dedito a commettere furti all’interno del supermercato. L’uomo nella circostanza è stato anche deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Monza per minacce aggravate.

È poi l’arresto, lo scorso 19 maggio, di un cittadino albanese 20enne che da oltre 4 anni si era sottratto ad un ordine di carcerazione in forza del quale doveva espiare 8 mesi di reclusione per evasione dagli arresti domiciliari, disposti a suo carico a seguito della commissione di diversi reati contro il patrimonio. Il giovane è stato rintracciato all’interno di un appartamento di Monza, nella zona di viale Lombardia, dove gli operatori, a seguito di segnalazione pervenuta tramite l’applicazione della Polizia di Stato YouPol, stavano eseguendo una perquisizione alla ricerca di droga.

In casa, oltre al proprietario, è stato trovato il soggetto a carico del quale pendeva il provvedimento restrittivo da eseguire, ed un altro suo connazionale, irregolare sul territorio nazionale e con diversi precedenti di polizia per reati contro il patrimonio. Nei confronti di quest’ultimo è stato adottato un provvedimento di espulsione eseguito con misura alternativa al trattenimento in CPR. All’interno dell’appartamento, oltre a modica quantità di sostanza stupefacente (miscela di sostanze chimiche tra cui MDMA e ketamina), nella disponibilità del proprietario, cittadino italiano di 33 anni, sono state rinvenute 2 targhe false e alcune chiavi risultate provento di furto ai danni di un furgone di una società edile, circostanze che hanno portato al suo deferimento in stato di libertà per falsità materiale e ricettazione.

In precedenza, nel corso di un altro servizio, l’8 maggio, gli operatori della Squadra mobile di Monza, a Milano, hanno rintracciato e tratto in arresto un cittadino italiano di 36 anni, con diversi pregiudizi di polizia per reati in materia di stupefacenti, al quale era stata revocata la misura dell’affidamento in prova ai Servizi Sociali a seguito di plurime violazioni delle prescrizioni impartite dal Tribunale di sorveglianza. In particolare, l’uomo negli ultimi mesi era stato controllato in compagnia di pregiudicati e, dalla fine di aprile, si era reso irreperibile dal domicilio in cui avrebbe dovuto permanere in orari notturno.

Altri servizi hanno interessato il comune di Lissone, dove la sera del 19 maggio nella zona di viale Repubblica, all’esito di un controllo di un’autovettura il cui conducente aveva fatto una manovra repentina insospettendo gli operanti, sono state rinvenute e poste sotto sequestro 7 dosi di cocaina e 3 di hashish. Il proprietario del veicolo, cittadino marocchino di 26 anni, regolare sul territorio nazionale e privo di pregiudizi di polizia, è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Monza.

Parallelamente, sono stati effettuati controlli antidroga anche all’interno di alcuni istituti scolastici cittadini, con il supporto dell’Unità cinofila della Polizia locale di Monza. Le verifiche hanno portato al rinvenimento e sequestro di marijuana e hashish a carico di ignoti e ad una contestazione amministrativa, all’esterno di una scuola, della detenzione per uso personale effettuata nei confronti di un giovane, neo maggiorenne.

L’attività svolta, che ha riguardato anche le zone interessate dalla movida, la stazione ferroviaria e le aree verdi dei comuni del parco delle Groane, si inserisce nel più ampio piano nazionale di prevenzione e contrasto allo spaccio promosso dalla Polizia di Stato con particolare attenzione maggiormente esposti ai fenomeni della criminalità diffusa e del disagio giovanile.

I numeri complessivi

L’operazione si inserisce nel quadro di un progetto nazionale, che ha visto l’impiego di tutte le Squadre mobili con il coordinamento del Servizio Centrale Operativo, e che ha coinvolto equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine e di altri uffici delle Questure e ha portato all’arresto di 1335 soggetti, di cui 31 minorenni, e a 2358 denunce a piede libero, 142 delle quali hanno riguardato minori.

Sono stati sequestrati complessivamente su tutto il territorio nazionale circa 430 kg di sostanze stupefacenti, suddivisi in 48 kg di cocaina, 379 kg di cannabinoidi e 7 kg di eroina. Sono state, inoltre, sequestrate 111 armi da fuoco, anche a canna lunga, tra cui un fucile d’assalto Colt Ar15, diverse armi da guerra, un giubbotto antiproiettili e numeroso malfunzionamento.

Particolare attenzione è stata riservata al contrasto di armi bianche, soprattutto in ambito giovanile: sequestrate 250 armi tra taglierini, tirapugni, taser, sfollagente telescopici, fionde, machete, sciabole e accette.

Nel corso dell’operazione sono state identificate 297.071 persone, di cui 15.665 minorenni. I controlli si sono concentrati soprattutto nei quartieri cittadini e nelle aree della movida, dove solitamente si registra un maggiore consumo di sostanze stupefacenti.