Brescia (BS)

La cifra del costruire bresciano: non solo edilizia, ma visione del futuro

L’assemblea generale dell’Associazione nazionale costruttori edili di Brescia, svoltasi sabato scorso nella sede dell'Ente sistema edilizia

La cifra del costruire bresciano: non solo edilizia, ma visione del futuro

«L’abitare è il punto di incontro tra economia, società, ambiente e tecnologia. Non è un tema di settore: è una questione di sistema Paese». Così il presidente di Ance Brescia, Massimo Angelo Deldossi ha aperto l’Assemblea generale dell’associazione, svoltasi sabato scorso nella sede dell’Ente sistema edilizia Brescia.

L’assemblea di Eseb: sul palco anche Carlo Cottarelli

L’assemblea, dal titolo «Abitare. Casa: bene sociale e infrastruttura» ha rappresentato un momento di confronto tra imprese, istituzioni e stakeholder della filiera delle costruzioni su un tema sempre più centrale nel dibattito pubblico: l’accesso alla casa. Una questione che, come evidenziato nel corso dei lavori, non può più essere considerata esclusivamente edilizia, ma una vera e propria emergenza sociale ed economica.

A fornire il quadro di riferimento è stato Carlo Cottarelli, economista e direttore dell’Osservatorio sui conti pubblici italiani, che ha offerto una panoramica dei bisogni abitativi a livello internazionale e nazionale. Il suo intervento ha evidenziato come il tema della casa si inserisca in dinamiche economiche complesse: dall’aumento dei costi immobiliari alla difficoltà di accesso per ampie fasce della popolazione, fino al paradosso di un patrimonio edilizio in parte inutilizzato. Un contesto che richiede politiche strutturali, sostenibili e coordinate, capaci di coniugare crescita economica e coesione sociale.

«Il pubblico da solo non può garantire tutte le risorse, così come il privato da solo non può sostenere la funzione sociale della casa» ha proseguito Deldossi, indicando nel partenariato pubblico-privato (Ppp) lo strumento chiave per affrontare la sfida. «Il Ppp consente di mobilitare capitali privati senza rinunciare al controllo pubblico sui risultati, mantenere una governance pubblica sugli obiettivi e integrare in modo efficiente progettazione, costruzione e gestione».

“Non solo esecutori, ma partner nel creare valore pubblico”

L’incontro si è concluso con una tavola rotonda che ha visto il coinvolgimento di rappresentanti istituzionali ed esperti del settore – Raffaele Fitto (in videocollegamento), vicepresidente esecutivo della Commissione europea, Irene Tinagli, presidente della Commissione speciale sulla crisi degli alloggi nell’Unione Europea, Alessandro Morelli, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri, Laura Castelletti, sindaca del Comune di Brescia, Ezio Micelli, professore dell’Università Iuav di Venezia e Giordana Ferri, direttrice della Fondazione Housing Sociale e consigliere di Edera Srl –, confermando la volontà condivisa di costruire una nuova agenda dell’abitare, fondata su collaborazione, innovazione e visione di lungo periodo.

In questo quadro di profonda trasformazione del settore e delle sue responsabilità, emerge con forza un ripensamento del ruolo stesso della filiera delle costruzioni.

«Il ruolo del costruttore – sottolinea infine  Deldossi – è profondamente cambiato: non siamo più solo esecutori, ma partner nella creazione di valore pubblico».