Fairplay ad altissimi indici glicemici, fra Rai e Mediaset, in vista della prossima edizione del Festival della canzone italiana.
A Sanremo 2027, al fianco del conduttore e direttore artistico Stefano De Martino, sembra sempre più probabile la presenza di Maria De Filippi.
Insomma, continua la collaborazione fra i due “colossi” sperimentata già nell’ultima edizione con la comparsata (per altro a costo zero) di Gerry Scotti al fianco dell’amico Carlo Conti.

Sembrano quindi tramontati i tempi dell’embargo Mediaset su Sanremo, Piersilvio Berlusconi ha sotterrato l’ascia di guerra, superando le barriere ideologiche (il concetto è “ognuno ci guadagna qualcosa”).
La Rai dal canto suo fa salire a bordo un personaggio capace di catalizzare consensi (e ascolti), ma impossibile non pensare anche a una mossa in qualche modo “riparatrice”, rispetto alla visibilità offerta dal servizio pubblico, nei mesi scorsi, al caso “Falsissimo” e alle bordate di Fabrizio Corona proprio contro Alfonso Signorini prima, e poi contro i fratelli Berlusconi e la stessa De Filippi (cartina tornasole la confessione di un affranto Fiorello che ha rivelato come la potentissima Maria abbia chiuso i ponti con lui in seguito alle imitazioni dell’ex re dei paparazzi alla Pennicanza).

Terza volta per la De Filippi sul palco dell’Ariston
Insomma, tarallucci e vino, Stefano e Maria.
Non si sa se per una serata sola (come Gerry) o di più.
La De Filippi ha partecipato all’edizione del 2017, insieme tra l’altro a Carlo Conti, come co-conduttrice per tutte le cinque serate.

Nel 2009 invece aveva co-condotto con Bonolis solo la finale, poi vinta dal suo “pupillo” Marco Carta, vincitore di “Amici”.

Scende il numero totale dei cantanti in gara
Intanto De Martino studia. Va in giro per concerti, sente discografici, artisti (e loro manager) e si sta facendo un’idea rispetto al “suo” Sanremo 2027.
Una novità (deo gratias) dovrebbe essere una scrematura del numero totale dei cantanti in gara: speriamo che Stefano riesca a reggere l’assalto alla diligenza delle major e tenere il punto, anche perché l’eccesso di cosiddetti “big” è stato negli ultimi anni il principale motivo delle puntate fiume fino a notte fonda e della relativa insofferenza degli spettatori.
Di un terzo buono del cast delle ultime edizioni si sarebbe fatto volentieri a meno, così come della fretta insopportabile di Carlo Conti nell’accelerare i tempi scenici, come unico “antidoto” possibile per non farli diventare biblici.
Quanti concorrenti? 24-26, si dice: 26 sarebbero solo quattro meno del 2026, non ci guadagniamo granché, 24 sarebbe già un numero “potabile”, seppur senza assicurazioni che, “prendendosela più comoda”, De Martino non finisca per sforare lo stesso…
Purtroppo al conduttore negli ultimi giorni è capitata una tegola imprevista, il ricovero dell’ex moglie (e madre di suo figlio 13enne Santiago) Belen Rodriguez in ospedale, da quel che si è capito in seguito a un leggero esaurimento nervoso. Imprevisto nel quale De Martino ha giocato virtuosamente un ruolo importante e che l’ha portato a Milano da Roma, dove registra Affari Tuoi.
