Una serata da cardiopalma regala al Monza il ritorno in Serie A. Dopo un finale di stagione complicato e diverse occasioni mancate per la promozione diretta, la squadra di Paolo Bianco conquista la massima serie al termine di una finale play-off soffertissima contro un combattivo Catanzaro, capace di vincere 2-0 ma eliminato per il peggior piazzamento in classifica.
All’U-Power Stadium i calabresi di Alberto Aquilani sfiorano una clamorosa rimonta dopo il ko per 2-0 subito all’andata. I giallorossi partono con coraggio e intensità, prendendo progressivamente il controllo del match. La svolta arriva al 39’, quando una punizione perfetta di Pontisso trova la testa vincente di Felipe Jack, che firma l’1-0 riaprendo completamente il discorso promozione.
Nella ripresa il Monza accusa la pressione e fatica a reagire. Il Catanzaro continua a spingere con grande aggressività e trova il meritato raddoppio al 78’: cross preciso e colpo di testa del neoentrato Frosinini, che fa esplodere il settore ospiti e pareggia il conto totale delle due sfide.
Il finale è tesissimo, tra nervosismo, cartellini e proteste continue sulle due panchine. I brianzoli però resistono agli ultimi assalti e, nonostante la sconfitta, possono festeggiare il ritorno in Serie A dopo appena un anno di permanenza in cadetteria.
Grande amarezza invece per il Catanzaro, autore di una prova di carattere e qualità che non basta però a completare una rimonta che avrebbe avuto del clamoroso. I calabresi salutano i play-off a testa altissima, consapevoli di essere andati a un passo dalla storia.