Borgo Virgilio (MN)

Già ubriaco pretende da bere a bar chiuso e sferra una violenta testata a un Carabiniere

Un uomo in forte stato di alterazione alcolica ha seminato il panico fuori dal locale prima di scagliarsi contro le forze dell'ordine e i sanitari

Già ubriaco pretende da bere a bar chiuso e sferra una violenta testata a un Carabiniere

In stato di alterazione ha tentato di entrare in un bar chiuso a Borgo Virgilio, disturbando il vicinato e richiedendo l’intervento dei Carabinieri. All’arrivo delle forze dell’ordine ha aggredito un militare, venendo poi arrestato

Già ubriaco pretende da bere a bar chiuso

Serata movimentata quella registrata nei pressi di un bar di Borgo Virgilio, dove un uomo in evidente stato di alterazione ha cercato con insistenza di entrare nell’esercizio commerciale ormai chiuso. Dopo aver constatato l’impossibilità di accedere al locale, avrebbe iniziato a colpire la porta a vetri e a urlare, attirando l’attenzione della barista impegnata nelle operazioni di chiusura.

La situazione ha rapidamente assunto toni problematici, con il soggetto che continuava a pretendere di essere servito, disturbando anche i residenti della zona.

La richiesta d’intervento al 112

Di fronte al comportamento sempre più agitato dell’uomo, la barista ha deciso di contattare il numero di emergenza 112. La segnalazione ha attivato l’intervento della Centrale Operativa dei Carabinieri di Mantova, che ha disposto l’invio immediato di una pattuglia della Stazione di Borgo Virgilio.

L’operazione rientrava nei servizi di controllo del territorio coordinati in ambito prefettizio, nell’ambito delle attività del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.

Aggredisce un militare

Giunti sul posto, i Carabinieri hanno trovato l’uomo ancora in forte stato di agitazione e poco collaborativo. Vista la situazione, è stato richiesto anche l’intervento del personale sanitario del 118 per supportare le operazioni di contenimento e assistenza.

Nonostante i tentativi di riportare la calma, l’uomo avrebbe improvvisamente reagito con violenza, colpendo al volto uno dei militari intervenuti.

Il militare colpito è stato successivamente accompagnato presso una struttura sanitaria per le cure del caso, riportando lesioni giudicate guaribili con alcuni giorni di prognosi.

Arrestato

A seguito dell’aggressione, l’uomo è stato arrestato con le accuse di resistenza e violenza a pubblico ufficiale, oltre che di lesioni personali. Dopo le formalità di rito, l’arrestato è stato trattenuto nelle camere di sicurezza del comando in attesa del rito direttissimo.

Nella tarda mattinata del 26 maggio 2026, il giudice del Tribunale di Mantova ha convalidato l’arresto, ritenendolo legittimamente eseguito, disponendo però la rimessione in libertà dell’uomo con l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria tre volte a settimana.

Il procedimento si trova ora nella fase delle indagini preliminari. La responsabilità dell’indagato dovrà essere eventualmente accertata nel corso del processo, nel pieno contraddittorio tra le parti.