Ebola, esito negativo: contratto batterio a carico dell’apparato gastroenterico. Lo ha riferito l’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso.
Non si tratta di Ebola
“Gli esami virologici eseguiti presso il laboratorio di riferimento dell’ospedale Sacco di Milano hanno dato esito negativo”. Lo comunica l’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso, in riferimento ai due casi sospetti segnalati nelle scorse ore e ricoverati in Lombardia con sintomatologia compatibile con infezione da virus Ebola. I pazienti, una donna di Lurate Caccivio e un uomo di Bulgarograsso, sono risultati negativi anche ai test per malaria e per i principali virus respiratori attualmente monitorati. “Le condizioni cliniche dei due soggetti restano sotto osservazione da parte degli specialisti infettivologi. Alla luce dei primi risultati diagnostici – continua Bertolaso – tra le ipotesi attualmente considerate vi è quella di un’infezione di origine batterica a carico dell’apparato gastroenterico. È stata infatti riscontrata positività alla Shigella in entrambi i soggetti”.
Sono in corso ulteriori approfondimenti microbiologici e colturali.
Scontro tra Bertolaso e la sindaca Arrighi
“Al momento non sussistono elementi di allarme per la salute pubblica. Se questa mattina fossero state rispettate le corrette tempistiche e procedure – conclude l’assessore – si sarebbe potuta evitare l’attivazione di un allarme mediatico che ha comportato un notevole dispiego di risorse e attività operative”. Di fatto, Bertolaso ha ulteriormente rimarcato quanto già detto nel punto stampa organizzato nel tardo pomeriggio di oggi, lunedì 25 maggio. Berolaso, in quel frangente, aveva infatti. precisato che: “noi non avremmo mai comunicato prima di aver verificato. Altri esponenti intervenuti nell’operazione hanno ritenuto di diffondere la notizia. Noi non abbiamo mai avuto reticenze, preferiamo prima verificare”.
Dichiarazioni che hanno suscitato l’immediato risposta di Arrighi: “Apprendo con stupore alcune dichiarazioni dell’assessore regionale Guido Bertolaso, che attribuirebbero alla sottoscritta la diffusione della notizia. Mi chiedo su quali elementi fondi tale affermazione e se fosse presente a Lurate Caccivio per conoscere direttamente quanto accaduto. Il Comune ha pubblicato sul proprio sito istituzionale una comunicazione ufficiale; successivamente la notizia è stata ripresa dalla stampa locale e nazionale. Le mie dichiarazioni sono integralmente riportate nel comunicato stampa diffuso dall’Amministrazione e sono sempre state improntate alla massima responsabilità, senza alcun allarmismo. Ritengo che, soprattutto da parte di chi ricopre incarichi istituzionali di grande esperienza, sia opportuno commentare fatti certi dopo aver sentito i diretti interessati, evitando di attribuire responsabilità sulla base di ricostruzioni non verificate. Il mio impegno, come sindaco, resta esclusivamente quello di garantire la sicurezza della comunità, evitando inutili allarmismi e assicurando trasparenza istituzionale anche comunicativa. Qualora l’assessore avesse necessità di ulteriori chiarimenti, i miei recapiti istituzionali sono facilmente reperibili”.