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Campagna acquisti per Vannacci: da Lega e FdI verso Futuro Nazionale

In quella che sembra una vera e propria offensiva, curiosamente il generale sembra stia adottando tattiche diverse

Campagna acquisti per Vannacci: da Lega e FdI verso Futuro Nazionale

La campagna acquisti che non ti aspetti. Altro che “saccheggio” solo dal Carroccio.

Il generale Roberto Vannacci per rimpolpare e dare ancor più forma e peso politico alla sua creatura, Futuro Nazionale, punta anche i meloniani di Fratelli d’Italia.

Il generale ed europarlamentare Roberto Vannacci, leader di Futuro Nazionale

E’ la notizia del giorno, del fine settimana, perché se è vero che il passaggio di Laura Ravetto alla corte del generale aveva provocato qualche sussulto, è altrettanto vero che le dinamiche successive stiano portando a una primissima parziale ridefinizione degli equilibri nel Centrodestra.

Laura Ravetto appena passata a Futuro Nazionale

E in quella che sembra una vera e propria offensiva, curiosamente Vannacci sembra stia adottando tattiche diverse.

Vediamo come e perché.

Non solo Lega, “assalto” anche a Fratelli d’Italia

Come detto, la notizia del giorno è che il generale dopo il burrascoso addio alle Lega e la nascita del suo movimento, non sembra guardare solo al partito del suo ex “capo” per fare proselitismo.

Vannacci infatti, incassata l’adesione di Ravetto, ora sta “puntando” Fratelli d’Italia.

Cosa dirà (e perché) Giorgia Meloni il 9 aprile nell'intervento calendarizzato in Parlamento
Giorgia Meloni, presidente del Consiglio e leader di Fratelli d’Italia

Non solo tra la platea più sensibile del suo elettorato (l’universo dei paracadutisti e dell’esercito, le forze dell’ordine), ma anche parlamentari e persone espressione della società civile: avvocati, commercialisti, gente comune.

L’adesione di qualche parlamentare Fdi, ma il generale punta alle sentinelle dei territori

E’ vero, in queste ultime ore, radio tam tam dà per possibile, se non per molto vicino, il passaggio a Futuro Nazionale delle deputate FdI Alessia Ambrosi e Naike Gruppioni, ma il dato più rilevante che non sta sfuggendo ai vertici di Fratelli d’Italia è che Vannacci stia catturando l’interesse (e raccogliendo già adesioni) di consiglieri comunali, simpatizzanti, presenti sui territori.

Alessia Ambrosi con Giorgia Meloni, sarà addio?

Persone il cui nome e cognome di fatto potrebbe non significare nulla, ma che, moltiplicati in un certo numero di situazioni, in tutta Italia, da nord a sud, stanno facendo riflettere i dirigenti nazionali di FdI.

Naike Gruppioni

Anche perché molti di questi neo adepti, senza nemmeno avere particolari motivi di rivalsa (anzi non avendone per nulla) stanno ostentando sui propri profili social l’adesione a Futuro Nazionale evidenziando la completa fiducia a Vannacci.

La “campagna acquisti” da FdI, come siamo messi da nord a sud

Come detto, Futuro Nazionale sta conquistando spazio nelle istituzioni locali, ed è proprio questa crescita a preoccupare Fratelli d’Italia.

In diverse città e regioni aumentano infatti gli amministratori ed ex esponenti del partito della premier che scelgono di avvicinarsi al movimento legato a Roberto Vannacci.

Tra i casi più significativi ci sono Salvatore Porro a Trieste, Filippo Billi ad Arezzo e Orlando Masselli a Terni, tutti provenienti dall’area di FdI.

Anche in Veneto e Piemonte il fenomeno si sta allargando, con adesioni di consiglieri comunali e regionali, spesso delusi dalle scelte dei rispettivi partiti.

In Veneto, figure come Stefano Valdegamberi e Luciano Sandonà stanno contribuendo a rafforzare la presenza del movimento, insieme ad altri ex esponenti di Fratelli d’Italia e Lega.

Il Piemonte, invece, è coordinato dall’ex deputato Emanuele Pozzolo.

Emanuele Pozzolo, ex FdI

Vannacci continua così ad attrarre amministratori locali provenienti soprattutto dal centrodestra, alimentando tensioni sia dentro FdI sia nella Lega.

L’assalto alla Lega, cambia la tattica, si cerca di sfilare qualche “big”

Come accennato, sembra invece diversa la “tattica” offensiva verso la Lega.

In questi giorni come ormai risaputo Laura Ravetto (ex Forza Italia, poi Lega, ma vicinissima a Ignazio La Russa) ha aderito a Futuro Nazionale. 

E i rumors lanciano l’indiscrezione di altri “big” o comunque di “fedelissimi” di Matteo Salvini che potrebbero lasciare.

L’ipotesi più clamorosa, soprattutto negli ambienti parlamentari romani, riguarda il nome di Alessandro Morelli, attualmente sottosegretario alla Presidenza del Consiglio.

Alessandro Morelli e Matteo Salvini

Al momento però non risultano conferme pubbliche o passi formali: siamo nel campo delle indiscrezioni e dei “movimenti” interni.

Anche perché potrebbe trattarsi di un rumors creato ad arte o giocato forse sull’equivoco, sulle vocali del cognome, dal momento che praticamente in contemporanea è circolata la voce dell’addio alla Lega da parte della senatrice Elena Murelli, un’indiscrezione quest’ultima riportata da Il Foglio.

Elena Murelli

La stessa Murelli ha smentito il suo “trasloco” da Vannacci:

“Le notizie di stampa, in cui si sostiene che io sarei pronta a lasciare la Lega, non corrispondono al vero. Smentisco fin da subito quanto riportato oggi dal Foglio e invito altri organi di stampa a disincentivarne la diffusione”.

E ancora:

“Non intendo lasciare un movimento in cui milito da quasi vent’anni e mi riconosco. Spiace deludere chi mi annovera tra quanti subiscono il “fascino” di Vannacci. Basterebbe verificare i fatti”.

Più concreti invece sono altri profili già vicini all’area vannacciana o considerati potenzialmente compatibili.

Come si ricorderà Rossano Sasso e Edoardo Ziello hanno già lasciato la Lega nei mesi scorsi per seguire Vannacci.

Sullo sfondo c’è anche l’area vicina a Mario Borghezio, che già simpatizza apertamente per il progetto vannacciano.