Se n’è andato Angelo Cavenaghi, classe 1960, titolare del Bar Furca a Bussero. Un barista dal cuore d’oro, innamorato del suo paese e memoria storica.
Storico barista
Quando si varcava la soglia del suo bar in via Piave si entrava in una dimensione particolare. Era impossibile sorseggiare un caffè da soli, perché Angelo creava relazioni tra i suoi clienti, li coinvolgeva nelle conversazioni e li presentava.
Lui conosceva praticamente tutti. Più che un bar era una piazza, dove ci si incontrava, si chiacchierava e si discuteva. Di calcio, soprattutto, ma anche di vicende di paese, di politica e di Bussero, un luogo di cui Angelo era innamorato.
Nel 2012 si era anche candidato alle elezioni comunali con la Lega.
Tifoso interista sfegatato
Era uno sfegatato tifoso interista e infatti il suo bar era la sede dell’Inter club Bussero, che quest’anno ha compiuto 60 anni. Dietro una superficie brontolona, nascondeva un cuore d’oro per generosità e bontà d’animo.