Bergamo (BG)

Esperimento in via Fornoni a Bergamo: niente Ztl, dal 27 maggio diventa “Zona Scolastica”

Durante gli orari di ingresso e uscita dagli istituti della zona, ci saranno delle limitazioni all'accesso e al passaggio lungo la strada

Esperimento in via Fornoni a Bergamo: niente Ztl, dal 27 maggio diventa “Zona Scolastica”

A partire da mercoledì 27 maggio, in via Fornoni a Bergamo partirà una nuova “Zona Scolastica” con delle limitazioni temporanee alla circolazione veicolare negli orari di ingresso e uscita degli studenti. Questa iniziativa mira a migliorare la sicurezza stradale e a tutelare pedoni e studenti nelle fasce orarie di maggiore affluenza. Si tratta di un progetto sperimentale teso a sostituire le classiche Ztl.

Obiettivi della “Zona Scolastica”

L’obiettivo del provvedimento è quello di garantire una maggiore protezione dell’ambiente urbano e dei pedoni nei momenti di maggiore movimento davanti alle scuole. Ovviamente anche i residenti saranno soggetti alle limitazioni di accesso durante gli orari previsti, ma potranno sempre uscire in direzione via Suardi.

Regolamento con fasce orarie

La Zona Scolastica sarà regolata da un dissuasore mobile che entrerà in funzione automaticamente. In caso di emergenza, il sistema potrà essere disattivato dai mezzi di soccorso. Le limitazioni alla circolazione saranno attive dal lunedì al venerdì nelle seguenti fasce orarie:

  • 7.45 – 8.05
  • 8.20 – 8.40
  • 10.25 – 10.45
  • 13.55 – 14.15
  • 16.25 – 16.45

Termine sperimentazione: 31 dicembre 2026

La sperimentazione della Zona Scolastica resterà attiva fino al 31 dicembre di quest’anno, esclusivamente durante il periodo scolastico. Questa misura, prevista dal nuovo Codice della Strada, mira a garantire una particolare protezione dei pedoni e dell’ambiente.

Contesto e importanza

Per chi non lo sapesse, via Fornoni è una strada a senso unico, prevalentemente occupata da edifici scolastici, tra cui l’Istituto Comprensivo “Alberico da Rosciate” e il polo Infanzia “I Girasoli”.

A questo riguardo, l’assessore alla Mobilità, Marco Berlanda, ha dichiarato: «Con questa sperimentazione introduciamo uno strumento più rigoroso rispetto alla ZTL, per ridurre i conflitti tra traffico veicolare e mobilità pedonale, creando condizioni di maggiore sicurezza per gli studenti e le famiglie».