L’eco dei lusinghieri risultati ottenuti a Milano Cortina 2026 nel pattinaggio su ghiaccio di figura ha risuonato questa mattina, venerdì 22 maggio, alla Questura di Bergamo, dove si è tenuta una conferenza stampa con la presenza di Sara Conti, atleta classe 2000 di Zanica del Gruppo Sportivo Fiamme Oro, bronzo olimpico nel Team Event insieme al suo storico partner di coppia classe 1995 di Milano, Niccolò Macii.
Riconoscimenti e successi
A fare gli onori di casa è stato il questore di Bergamo, Vincenzo Nicolì, che ha elogiato lo spirito e i valori espressi sulla scena internazionale, frutto di costanti e impegnativi allenamenti che hanno permesso alla coppia di emergere nell’élite del pattinaggio artistico.
La venticinquenne pattinatrice bergamasca ha suggellato il sodalizio agonistico con Niccolò Macii conquistando la medaglia di bronzo nel Team Event e ottenendo un meritevole sesto posto nella finale del concorso a coppie alle recenti Olimpiadi invernali.
Un percorso tra successi e sfide

Il percorso di Sara e Niccolò ai vertici della disciplina è iniziato nel 2023 con il titolo europeo e il bronzo iridato, proseguendo nel 2025 con la medaglia d’argento continentale e la conferma del terzo posto ai campionati mondiali, insieme alla medaglia di bronzo a squadre nel World Team Trophy.
Nonostante il sogno di confermarsi sul podio olimpico nella gara di specialità a coppie, alcuni errori in gara hanno compromesso il risultato finale.
Nuove direzioni per Sara Conti
Sara ha affrontato anche una sfida personale, arrivando ai Giochi Olimpici Invernali dopo un serio infortunio verificatosi il 28 dicembre scorso, il quale l’ha costretta a fermarsi per un mese. Dopo la rinuncia agli Europei in chiave pre-olimpica e l’esperienza di Milano Cortina, è stata annunciata la conclusione del sodalizio con Macii, che ha fatto la storia del pattinaggio artistico di figura.
La giovane carriera di Sara proseguirà con un nuovo partner per iniziare il ciclo olimpico che culminerà nei Giochi Invernali delle Alpi Francesi nel 2030. Gli allenamenti continueranno presso l’impianto dell’Icelab Bergamo e il High Performance Method a Milano, con preparazione fisica condotta sotto la guida dell’ing. Stefano Maldifassi.