Lombardia

La Lombardia è in lieve crescita ma sempre più «adulta»

Oltre la metà della popolazione vive nelle province di Milano, Brescia e Bergamo. Si è raggiunto un nuovo record di denatalità.

La Lombardia è in lieve crescita ma sempre più «adulta»

La fotografia della Lombardia nel 2024 racconta una popolazione in lieve crescita, ma sempre più anziana.

Al 31 dicembre 2024, infatti, la Lombardia conta oltre 10 milioni di residenti, con un aumento modesto rispetto all’anno precedente. Oltre la metà della popolazione risiede nelle tre province di Milano (32,4%), Brescia (12,6%) e Bergamo (11,1%), le sole a superare il milione di abitanti. Seguono le province di Monza e della Brianza e di Varese che, entrambe con circa 880mila residenti, raccolgono ciascuna l’8,8% dei residenti della regione. Le altre sette province ospitano il 26,4% dei residenti.

Per la componente straniera, la maggior concentrazione si ha nella città metropolitana di Milano (15,1%) e nella provincia di Mantova (13,9%). La componente straniera continua a crescere, arrivando a 1,2 milioni di persone, provenienti principalmente da Romania, Egitto e Marocco. Questo flusso migratorio positivo contribuisce a contrastare il saldo naturale negativo della regione, dove i decessi superano le nascite. Proprio le nascite segnano un nuovo minimo storico: nel 2024 sono 64.711, in calo rispetto al 2023, riflettendo la tendenza nazionale alla denatalità, con meno donne in età fertile e una maternità sempre più posticipata.

Sul fronte dei decessi, invece, si registra una leggera diminuzione, con tasso di mortalità in calo e speranza di vita che sale a 84,1 anni, superiore alla media nazionale e ai livelli pre-pandemia. La popolazione resta leggermente più femminile che maschile, con una presenza predominante tra gli anziani e gli ultra-ottantenni, che continuano ad aumentare. L’età media cresce leggermente, attestandosi a 46,4 anni, e l’invecchiamento della regione si conferma, sebbene mitigato dal contributo dei residenti stranieri più giovani. I movimenti migratori interni ed esterni continuano a modellare il territorio: Milano attira molti immigrati dall’estero ma registra un saldo interno negativo, mentre province come Pavia e Monza e Brianza mostrano saldi positivi di popolazione interna. In generale, l’immigrazione rappresenta il fattore principale di ringiovanimento della Lombardia. Rispetto al 2023, Colorina (Sondrio) ha il maggior incremento di stranieri (+106,3%), mentre Ceretto Lomellina (Pavia) ha il decremento più alto (-33,3%) Il comune più piccolo è Morterone, in provincia di Lecco, con 32 abitanti. Nella provincia di Varese è collocato il comune con il maggior decremento della popolazione (Curiglia con Monteviasco, -8,4%), mentre quello con il maggior incremento (Maccastorna, +11,5%) è in provincia di Lodi. Entrambi sono comuni piccoli, rispettivamente con 141 e 68 abitanti.

In sintesi, la Lombardia del 2024 cresce lentamente, invecchia progressivamente e affronta una denatalità record, mentre la componente straniera continua a svolgere un ruolo cruciale nel mantenere viva la dinamica demografica della regione.