Repressione della contraffazione e monitoraggio del comparto del gioco pubblico. E’ su questi aspetti che si è concentrata l’attenzione dei Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma che hanno eseguito un articolato piano di interventi volti al contrasto dell’illegalità economica nel territorio della Capitale
In una prima operazione, i militari del 3° Nucleo Operativo Metropolitano hanno individuato, presso un’attività commerciale riconducibile a un cittadino di nazionalità cinese, oltre 10.000 portachiavi recanti marchi contraffatti dei popolari brand “Labubu” e “Pokemon”.
La merce è stata posta sotto sequestro e il titolare è stato deferito a piede libero alla Procura della Repubblica di Roma per i reati connessi alla tutela della proprietà industriale.
Parallelamente, i militari del 5° Nucleo Operativo Metropolitano hanno intensificato i controlli sul rispetto delle normative a contrasto del gioco illegale.
L’intervento ha interessato due società di ristorazione dotate di apparecchi da intrattenimento con vincita in denaro (slot machine), le quali sono state sanzionate per aver mantenuto le macchine in funzione al di fuori delle fasce orarie consentite.
L’inosservanza di tali prescrizioni comporta sanzioni pecuniarie e, in caso di recidiva, la sospensione dell’attività degli apparecchi fino a cinque giorni. Queste restrizioni sono parte integrante di una strategia di salute pubblica finalizzata a ridurre i rischi legati alla dipendenza da gioco e a garantire che le attività ludiche si svolgano in una cornice di legalità e sicurezza per i consumatori.