La situazione della Juventus si fa sempre più difficile e, a soli novanta minuti dalla conclusione del campionato, l’incubo rischia davvero di diventare realtà. La squadra bianconera cade in casa contro la Fiorentina con un netto 2-0 e scivola addirittura al sesto posto in classifica, complicando enormemente la corsa alla qualificazione in Champions League.
La partita prende una piega negativa al 34° minuto del primo tempo. Solomon gestisce bene il pallone e serve con intelligenza Ndour, che si inserisce perfettamente tra le maglie della difesa juventina. Il centrocampista viola conclude con il destro e sorprende Di Gregorio, non impeccabile nell’occasione. Poco prima dell’azione del vantaggio, la Fiorentina era stata costretta a sostituire Parisi per un problema fisico, inserendo Harrison al suo posto.
Dopo il gol subito, la Juventus prova a reagire ma fatica a costruire occasioni realmente pericolose. I bianconeri cercano di aumentare la pressione nella ripresa, affidandosi soprattutto alle iniziative offensive di Vlahovic. Al 70° minuto l’attaccante trova anche la rete che potrebbe riaprire la sfida, ma l’arbitro annulla tutto per posizione di fuorigioco, spegnendo l’entusiasmo dello stadio.
Nel finale arriva poi il colpo decisivo della Fiorentina. All’83° minuto Mandragora realizza una vera prodezza tecnica: un tiro preciso e potente che si infila sotto l’incrocio dei pali, lasciando senza possibilità il portiere juventino. È il gol che chiude definitivamente l’incontro e sancisce il meritato successo della squadra viola.
La Fiorentina sfiora persino il tris, ma il terzo gol viene annullato. Nonostante ciò, i tifosi ospiti possono comunque festeggiare una vittoria storica ottenuta a Torino, risultato che permette alla squadra di celebrare anche la salvezza matematica.
Per la Juventus, invece, il momento è estremamente delicato. La qualificazione alla prossima Champions League appare ora appesa a un filo e servirà quasi un miracolo nell’ultima giornata di campionato. I bianconeri saranno chiamati a giocarsi tutto nel Derby contro il Torino, con la speranza di ribaltare una situazione che, al momento, sembra decisamente compromessa.
Il tabellino
Juventus-Fiorentina 0-2
Marcatori: 34′ Ndour, 83′ Mandragora
Juventus (3-4-2-1): Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Kelly (36′ st Gatti); McKennie, Locatelli, Koopmeiners (1′ st Boga), Cambiaso (24′ st Thuram); Conceiçao (24′ st Conceiçao), Yildiz (45′ st Miretti), Vlahovic. A disp.: Perin, Pinsoglio, Holm, Milik, Adzic, Kostic, Openda, David, Cabal. All.: Spalletti
Fiorentina (4-3-3): De Gea; Dodo, Pongracic, Ranieri (19′ st Comuzzo), Gosens (29′ st Balbo); Brescianini (19′ st Mandragora), Fagioli (19′ st Gudmundsson), Ndour; Parisi (32′ Harrison), Piccoli, Solomon. A disp.: Lezzerini, Christensen, Rugani, Mandragora, Fortini, Braschi, Fabbian. All.: Vanoli
Arbitro: Maresca
Ammoniti: Pongracic (F), Bremer (J), Harrison (F), Gudmundsson (F)
Espulsi: Ranieri (F) dalla panchina per proteste