Seregno (MB)

“Cresce l’emergenza casa, servono fondi per i Comuni”

Laura Capelli è fra i trenta firmatari di un documento indirizzato al Governo: "Da decenni a livello nazionale si investe troppo poco sul patrimonio edilizio pubblico, una tendenza da ribaltare"

“Cresce l’emergenza casa, servono fondi per i Comuni”

“In crescita l’emergenza casa. Ai Comuni servono adeguati fondi per pagare il Piano Casa”. E’ la richiesta dell’assessore alle Politiche sociali di Seregno, Laura Capelli, fra i firmatari della lettera inviata al Governo dall’Alleanza municipalista delle e degli assessori alla casa.

“Fondi dedicati per il Piano Casa”

Ai Comuni “servono fondi nuovi, dedicati e vincolati” per pagare il Piano Casa, vista “l’emergenza che le città stanno vivendo. La questione abitativa richiede un cambio di passo: più investimenti pubblici strutturali, più recupero e valorizzazione del patrimonio esistente, più regolazione dei mercati e più tutela per chi oggi rischia di essere espulso dalle città”. E’ la richiesta che l’Alleanza municipalista delle e degli assessori alla casa avanza al Governo sul Piano Casa, di recente annunciato dalla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. Fra la trentina di firmatari del documento, in rappresentanza di altrettanti Comuni italiani, figura anche l’assessore alle Politiche sociali, Laura Capelli.

Emergenza casa sempre più grave

“Come Comuni, ogni giorno in prima linea nella gestione delle graduatorie, nell’emergenza sfratti, nel recupero del patrimonio pubblico e nella risposta ai bisogni sociali, riteniamo indispensabile avere un confronto più continuo e strutturato con il Governo – è il commento dell’assessore – Accogliamo quanto di positivo c’è nel Piano Casa annunciato dal Governo, ma chiediamo che l’annuncio sia accompagnato da adeguati stanziamenti e dalla certezza sulle regole di utilizzo degli stessi”. Capelli sottolinea che l’emergenza abitativa è in crescita e interessa una fascia di popolazione sempre maggiore, “che ha nella residenza pubblica la sola alternativa possibile e più di altre deve essere tutelata”.

Capelli: “Da decenni si investe troppo poco”

A Seregno gli alloggi disponibili sono 630 tra proprietà comunali e case Aler, “ma sono risorse insufficienti rispetto alle richieste. Da decenni a livello nazionale si investe troppo poco sul patrimonio edilizio pubblico, una tendenza che deve essere ribaltata in maniera decisa”.
Nella lettera al Governo i rappresentanti dei Comuni scrivono che “non si può pensare di risolvere il problema della casa con un Piano nazionale che, di fatto, si avvale di fondi già destinati ai Comuni per progetti di rigenerazione urbana” e chiedono “una particolare priorità all’edilizia residenziale pubblica, visti i numeri dei nuclei presenti nelle graduatorie. Il Governo apra un confronto reale con le autonomie locali e riconosca il ruolo centrale dei Comuni nella definizione e nell’attuazione delle politiche per la casa”, la sintesi del documento.