Cremona (CR)

Obbligo targa monopattini: a Cremona solo 49 mezzi in regola su oltre novanta richieste

Il dato provinciale fotografa un forte ritardo nelle procedure di immatricolazione mentre da oggi scattano i controlli delle forze dell'ordine

Obbligo targa monopattini: a Cremona solo 49 mezzi in regola su oltre novanta richieste

A partire da oggi, sabato 16 maggio 2026, entra ufficialmente in vigore l’obbligo di identificazione per i monopattini elettrici. In provincia di Cremona, tuttavia, i mezzi già muniti di regolare contrassegno sono soltanto 49. Secondo quanto comunicato dagli uffici della Motorizzazione Civile di via Boschetto, questa cifra rappresenta la totalità delle pratiche correttamente evase nel periodo compreso tra il 7 aprile e la giornata di ieri.

Accumulo di pratiche e ritardi burocratici

Il numero di conducenti in regola appare ridotto rispetto al parco circolante, anche a causa di una consistente coda di istanze ancora in fase di gestione. Al momento si registrano circa novanta pratiche totali depositate presso gli uffici competenti, molte delle quali risultano incomplete o in attesa di lavorazione. Questo divario tra richieste e rilasci effettivi evidenzia le difficoltà tecniche nel recepire la nuova normativa entro i termini stabiliti dal legislatore.

Canali di richiesta tra agenzie e privati

L’analisi dei flussi locali mostra che circa cinquanta richieste provengono da agenzie di pratiche auto del territorio, scelte dai proprietari per delegare la gestione burocratica. Altre quaranta istanze sono state invece presentate direttamente da soggetti privati che hanno optato per la procedura autonoma. Chi circola da oggi senza aver completato l’iter rischia una sanzione amministrativa che varia dai 100 ai 400 euro, nonostante le incertezze sui tempi di consegna dei contrassegni.

Costi e procedure per l’immatricolazione

Per ottenere il codice identificativo, i residenti devono corrispondere circa 35 euro in caso di gestione diretta, mentre la tariffa sale a circa 80 euro se ci si affida a intermediari specializzati. Una volta ottenuta, la targa deve essere fissata stabilmente al mezzo. Sul fronte della responsabilità civile, la validità delle polizze assicurative è vincolata all’inserimento del codice della targa nel contratto, escludendo le coperture generiche, con un obbligo definitivo che scatterà il prossimo 16 luglio.

Monitoraggio dei sinistri e risarcimenti

Il presidente di Assoutenti, Gabriele Melluso, ha chiarito che il sistema di indennizzo diretto non sarà operativo per i primi due anni. In questo intervallo, l’Ivass monitorerà ogni semestre l’andamento degli incidenti stradali per definire i costi dei risarcimenti. Nel frattempo, i danneggiati da sinistri causati da questi veicoli dovranno seguire la procedura ordinaria, inoltrando la richiesta di risarcimento esclusivamente all’impresa assicuratrice del responsabile civile.